manubibi
Titolo: stop
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: malinconico
Avvertimenti: missing moment, pwp, in inglese
Parole: 481
Note: COW-T, M3, prompt "inverno"


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Titolo: hold
Fandom: Free!
Personaggi: Sousuke/Rin
Genere: fluff
Parole: 163
Avvertimenti: pwp, in inglese
Note: prompt "estate"


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Titolo: confess
Fandom: Free!
Pairing: Nagisa/Sousuke
Genere: commedia
Avvertimento: in inglese, pwp, future fic
Parole: 357
Note: prompt "primavera"


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manubibi

Titolo: Questo senso di festa che vola e che va
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Sara & Michele Crispino, Yuri Plisetsky, Otabek Altin
Genere: commedia, romantico
Avvertimenti: in inglese, pwp, future fic
Parole: 998
Note: per il COW-T, M3, prompt "estate", e per un prompt su fb, della @[livejournal.com profile] phoenix_bellamy :3

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manubibi
01 March 2017 @ 10:45 pm
Titolo: Okaeri
Fandom: Free!
Personaggi: Gou Matsuoka/Sousuke Yamazaki
Genere: erotico
Avvertimenti: pwp, in inglese, future fic, D/s
Parole: 488
Note: COW-T, M3, prompt "inverno".


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manubibi
Titolo: I would find a way
Fandom: Neon Genesis Evangelion
Personaggi: Kaworu/Shinji
Genere: angst
Avvertimenti: pwp, other verse, dub-con
Parole: 710
Note: *sob* COW-T, M3, prompt "autunno".


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manubibi
28 February 2017 @ 08:13 pm
Titolo:
Fandom: Fullmetal Alchemist
Personaggi: Alphonse/Edward Elric
Genere: malinconico
Avvertimenti: missing moment, implied incest
Parole: 464
Note: COW-T, M3, prompt "inverno". E FMA non l'ho manco finito ma c'avevo un po' di voglia di scrivere sulla voglia canon di Alphonse di poter toccare di nuovo Ed, laSCIATEMI STARE *annega nei suoi incest feels*

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manubibi
28 February 2017 @ 06:12 pm

Titolo: close enough, but too far
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Otabek/Yuri
Genere: erotico, fluff
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese
Parole: 830
Note: COW-T, M3, prompt "estate"

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manubibi
27 February 2017 @ 02:13 pm

Titolo: somewhere beyond the sea
Fandom: Free!
Personaggi: Haruka/Nagisa
Genere: idk o_o
Avvertimenti: mermaid!au, in inglese, pwp
Parole: 994
Note: COW-T, M3, "inverno".

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_____________

Titolo: I'm a ruin
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Sara/Michele Crispino
Genere: malinconico, commedia
Avvertimenti: incest, pwp, in inglese
Parole: 676
Note: COW-T, M3, prompt "inverno"
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___________
Titolo: just you and me and this wide wide world
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Otabek/Yuri Plisetsky
Genere: fluff
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese
Parole: 363
Note: COW-T, M3, prompt "autunno".
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manubibi
Titolo: Cold prince
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Otabek/Yuri Plisetski
Genere: fluff
Avvertimento: pwp, AU, future fic (cioè i pg sono adulti)
Parole: 315
Note: M3, prompt "primavera".

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Titolo: dreams won't come back
Fandom: Final Fantasy X
Personaggi: Rikku, implied Rikku/Auron
Genere: malinconico
Avvertimenti: future fic, crack ship
Parole: 368
Note: M3, prompt "autunno". Also filla il prompt lasciato dalla [livejournal.com profile] alexiel_hamona per il drabble meme - "Final Fantasy X, Auron/Rikku, Prima nei suoi sogni, ora nei suoi incubi." Pian piano ne fillerò altri XD


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Titolo: you can only kiss me
Fandom: Haikyuu!!
Personaggi: Oikawa/Iwaizumi
Genere: commedia
Avvertimenti: AU, pwp, future fic (pg invecchiati)
Parole: 860
Note: M3, prompt "inverno". E poi fill per la [livejournal.com profile] phoenix_bellamy al prompt "Haikyuu!!, Iwaizumi Hajime/Oikawa Tooru, Tooru pensava di essere omofobo ma in realtà gli davano fastidio soltanto gli uomini che baciano Iwa-chan" sempre per il drabble meme XD


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manubibi
26 February 2017 @ 03:07 pm
Titolo: È il segno di un'estate che vorrei potesse non finire mai
Fandom: Free!
Personaggi: Rin/Haruka, Nagisa/Rei, Sousuke
Genere: fluff, romantico
Avvertimenti: pwp, future fic, gen
Parole: 723
Note: codesto è un sillabario, nella versione compitazione. È per la M3 della quinta settimana del COW-T, col prompt "estate".



E S T A T E )

Titolo: Quando il domani verrà
Fandom: Lo Chiamavano Jeeg Robot
Personaggi: Enzo/Alessia
Genere: malinconico
Avvertimenti: spoiler, missing moment
Parole: 659
Note: questa l'ho scritta un po' di tempo fa, stava fra le mie bozze, e quindi ho deciso che boh, tanto vale postarla XD la narrazione in italiano standard (più o meno) con le battute in pseudo-Romanesco (scusate Romani ;_;) era dovuta...
Comunque è per il COW-T anche questa, 5 settimana, M3, prompt "primavera".

Tu che puoi diventare Jeeg )

 
 
manubibi
25 February 2017 @ 06:53 pm

Titolo: Fill me up
Fandom: Free!
Personaggi: Sousuke/Nagisa
Genere: erotico, fluff, un po' angst
Avvertimenti: light BDSM, pwp, future fic, in inglese
Parole: 2584
Note: COW-T, quarta settimana, M3, prompt "vuoto". E per una volta non odio tutto di una fic che ho scritto. VIVE LE PORN \O/


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manubibi
24 February 2017 @ 02:32 pm
Titolo: It echoes in my brain - I didn't mean it
Fandom: MCU » Thor - The Dark World
Personaggi: Thor/Loki
Genere: angst
Avvertimenti: missing moment, in inglese, incest (implied)
Parole: 547
Note: COW-T, M3, prompt "vuoto". E era da tanto che non scrivevo su sti due poracci. Fra l'altro sto cominciando pure a volere un po' bene a Loki e alla sua reincarnazione, Yuri Plisetski.


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manubibi
Titolo: The sky you left behind is waiting for you here with me
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: malinconico, introspettivo
Avvertimenti: future fic, in inglese
Parole: 1069
Note: per il COW-T, 4 settimana, missione 3, prompt "vuoto". E ho ascoltato New York di Ermal Meta a ripetizione per tipo un'ora, sì.


A New York mancano le stelle. Un milione di finestre, la tua qual è? )
 
 
manubibi
21 February 2017 @ 08:00 pm

Titolo: Looks like an angel to me
Fandom: Free!
Personaggi: Gou/Rin/Sousuke
Genere: dark, erotico
Avvertimenti: pwp, AU, OOC, gore,
Parole: 3333 (lol)
Note: anche oggi faccio schifo. E vbb amen oh chisseneincula.
COW-T/settimana 4/Missione 1/prompt "scoperta"

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manubibi

Titolo: Someone's goodbye is someone else's welcome home
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa, menzione di Nagisa/Haruka (established)
Genere: malinconico, introspettivo, fluff
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese, one-sided
Parole: 1774
Note: questa è per la quarta settimana del COW-T, M3, prompt "troppo tardi". E non è bella tipo per niente, ma vabbè amen.

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manubibi

Titolo: Don't tell me what's right, just tell me you want me
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: erotico, fluff
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese, muy light BDSM
Parole: 5802
Note: questa è per la 4 settimana del COW-T, M2 col prompt "fluff". Il fluff è alla fine.

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manubibi
14 February 2017 @ 06:06 pm
Titolo: It's alright
Fandom: Haikyuu!!
Personaggi: Hitoka Yachi, Kiyoko Shimizu
Genere: slice of life
Avvertimenti: plot? what plot?, shoujo-ai
Parole: 1975
Note: mi sono emozionata a scrivere sta ficcyna, ngl, e San Valentino quest'anno è più pesante del solito, quindi ne avevo bisogno. E sì, generalmente le shippo, però ho anche un headcanon dove Kiyoko è aroace, e il canon non me lo contraddice quindi è valido u_u
Trattasi di un fill per la terza settimana del COW-T, per la missione 2, e le parole chiave che ho usato sono scuola, mani, capelli e cielo.


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manubibi
12 February 2017 @ 10:02 pm
Titolo: Lezioni per dire addio
Fandom: Neon Genesis Evangelion
Personaggi: Ryoji Kaji/Misato Katsuragi
Genere: malinconico
Avvertimenti: flashfic, het, spoilers per chi non ha ancora visto/finito Eva
Parole (senza la citazione): 875
Note: Questa è per la terza settimana del COW-T, per la missione 1 con il prompt "le cose non vanno mai come credi"; ed è anche per fillare prendendolo moooolto liberamente un prompt lasciatomi dalla [livejournal.com profile] alexiel_hamona ancora troppo tempo fa (perdonami, aspettavo una occasione propizia come questa) sul drabble meme (che btw @ tutti: è ancora aperto e rimarrà aperto a tempo indeterminato!!! :D :D :D :D :D :D). E niente, quanto dolore. Cioè, sono certa che questa cosina sia scritta da cani e semplicistica (che poi è l'esatto motivo per cui di base non scrivo mai su Eva ;A;) però li amo tutti e due, spero che nessuno dubiterà mai della cosa anche se li ho scritti male ;__; però ci ho umilmente provato (anche perché non mi veniva in mente altro da scrivere orz). Misato, Kaji: vvb, credetemi. T_____T


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manubibi

Titolo: It takes two to tango, but it takes three to tangle
Fandom: Free!
Personaggi: Rin/Gou/Sousuke
Genere: horror, dark, erotico
Parole: 3013
Avvertimenti: AU, OOC, adult!fic, implied drugs, dub-con, spin-off (di Kirisaki Carnival), threesome, incest
Note: era da un po' che non mettevo così tanti avvertimenti uno dietro l'altro XD e boh, è scritta un po' a cazzo e la caratterizzazione è improbabile da fare schifo ma amo questa AU e le assurdità che ci ho messo.
Cmq, questa è per la M3 della terza settimana del COW-T 2017, con il prompt "incest".

Chiamarla una vita di proibizioni e regole infrante sarebbe eufemistico. Ma anche chiamarla una vita d'amore sarebbe ridicolo, sebbene si avvicini di più alla verità che Rin ha inventato.

Chiamarla una esistenza talmente libera e fuori dalle limitazioni dell'io dall'essersi confusa con quella di un altro, quella sarebbe la verità più simile ai fatti che si potrebbe concepire.

Ed è iniziata negli stessi luoghi e con gli stessi profumi, dalla stessa fonte, abbeverata dalle stesse parole e attenzioni e canzoni, è iniziata dalla stessa materia e lo stesso sangue.

Quando Gou è nata, suo fratello non l'ha rifiutata e non è stato geloso di lei. Non ha pianto perché voleva essere il solo a ricevere l'amore della mamma e del papà, anche se per un po', durante la gravidanza, lo è stato. E oh, quanto difficile è stato anche convincerlo a lasciare metà della propria stanza libera, ad accettare di condividere gli spazi ed il tempo ed a stringersi un po' di più per accogliere una vita accanto alla propria. Quando Gou è nata, Rin come per magia ha dimenticato quanto odiasse tutte quelle idee, tutte quelle richieste che nella sua posizione sembravano tremendamente delle imposizioni. Subito ha chiesto di poterla tenere in braccio, e da allora non ha mai smesso di cullarla e cantarle le stesse canzoni della mamma, non ha mai smesso di stringerla a sé e conoscerla, esplorarla, viverla intensamente come stesse assaporando il cibo più dolce.

Quando Gou è nata, Rin si è innamorato subito di lei, delle sue ciocche rossicce, dei suoi occhi così simili ai propri, del suo viso tondo e del suo spirito combattivo, della sua grinta e capacità di farcela, non solo della voglia. Si è innamorato del modo in cui la mattina Gou si sveglia, spalancata sul letto come a voler prendere più spazio possibile, si è innamorato del modo in cui solo lei può convincerlo a farsi da parte e a lasciarle le coperte. Del modo in cui gli parla, come se ogni conversazione che hanno debba bilanciarsi come su un filo sopra un abisso di rabbia e dolcezza che si mescolano assieme senza una delimitazione esatta fra le due. Del modo in cui lo guarda quando stringe una gola fra le dita, del modo in cui le sue si uniscono a quelle di Rin, del modo in cui il suo sguardo muta completamente quando smette di esprimere amore e diventa fredda, determinata, con le unghie sempre piantate nella pelle del collo delle loro vittime.

Quando Gou lo stringe fra le cosce incoraggiandolo a farcisi spazio, a possederla, ad imprimere le sue mani su di lei come se dovesse marchiarla, il suo amore brucia come carboni ardenti nei quali Rin, per sua propria volontà, si getta come stesse tuffandosi per vincere. Come fa sempre. Quando davanti gli si pone una sfida, come fare in modo che sua sorella si innamori di lui, l'afferra nel pugno. La stringe mentre a forza si apre varchi nell'aria e nell'acqua e nella carne, la stringe forte e quando l'ha vinta apre il pugno verso il cielo offrendo all'universo la sua gioia piena di rabbia mentre quella sfida svanisce sfocandosi e poi scomparendo dietro di lui.

Quando Rin è tornato a casa un giorno, grondante il sangue di un ragazzo che aveva messo le mani dove non avrebbe dovuto, lo sguardo di Gou è cambiato. La paura, l'ansia, l'agitazione ed i primi bagliori di un pensiero (che forse lei aveva fatto qualcosa per attirare su di sé l'atto di toccarla), tutto ha perso peso e si è librato nell'aria come uno stormo di uccelli, come se Rin fosse stato un portatore di semplici verità, qualcuno che le mostrasse la via su un destriero sanguinolento pronto a portarla via con sé. Quella sera, Gou l'ha amato per la prima volta, si è stretta il nome di Rin attorno come fosse un mantello, si è cucita addosso il suo sguardo come se potesse rattoppare tutte le paure dentro un ventre inospitale da tenere sotto controllo, e poi gli ha detto due semplici, piccole, innocenti parole.

"Fallo ancora."

L'ha ripetuto ad ogni spinta di suo fratello dentro di lei, l'ha stretto con forza, si è lasciata invadere perché quando uno uccide rinuncia a tutto e lui l'ha fatto per lei. Avrebbe potuto prendere quel ragazzino a pugni, avrebbe potuto minacciarlo, ma Rin si è macchiato per lei, ha strappato la sua anima in due senza rimorsi perché qualsiasi cosa ne vale la pena se è per lei, per proteggerla, per non permettere mai più a nessuno di tornare a casa con lo sguardo paralizzato dal terrore.

Quando giacciono assieme, il preservativo sporco da una parte e le loro mani unite dall'altra, Rin ha preso l'abitudine di percorrere le linee del corpo nudo di Gou come se la esplorasse ogni sera, come se l'avesse vinta e poi stesse assaggiandola, assaporandola. Il sapore di lei non cambia, ma i momenti in cui la assaggia, la stringe, si spinge ancora in lei sono infiniti nella loro unicità.

"Rin," lo chiama ora, le cosce semi-aperte con solo la testa di lui fra loro, tese, mentre il bacino si muove piano per assecondare i movimenti della lingua di Rin che la stuzzicano, che fanno sussultare il suo cuore con mille spinte a pompare più forte, che la fanno cinguettare d'amore e lussuria. Stringe le dita, le unghie lunghe fra i capelli del fratello, graffia il suo scalpo, ricevendo in cambio un ansito eccitato ed altre lappate umide che, di conseguenza, la fanno tremare e fanno scomparire per un secondo il suo mondo lasciando solo Rin con lei. Solo Rin e nessun'altro, solo Rin e nessuno dei suoi crimini - compiuti per lei -, solo Rin e la sua lingua, il suo sangue che risponde al richiamo del proprio.

Quando Rin la bacia così, quando tiene conto di ogni suo desiderio e di tutto ciò che le piace, quando la succhia e la stringe fra le labbra piano, con dolcezza, Gou sicuramente non rimpiange di essere fuggita con lui ed aver rinunciato a qualsiasi piano futuro abbia disegnato nel passato. Quando Rin trascina lentamente la lingua fra le pieghe dell'intimità di lei, quando assapora la sua umidità esprimendo una certa selvaggia, vittoriosa e boriosa consapevolezza che lei è sua, Gou lo chiama per nome. In qualsiasi altro contesto, quando sono con altre persone, quando non sono nudi su di un letto, Rin è onii-san. Sarebbe bello se potesse unire i due contesti, se potesse convincerla a chiamarlo onii-san anche quando la tocca da dentro e la fa inarcare a suo piacimento perché allora lui non dovrebbe essere due persone diverse e potrebbe liberarsi della sua scomoda maschera anche fuori dalla camera da letto, ma in fondo gli piace anche pensare che Gou riservi il chiamare il suo nome solo per i momenti in cui può davvero gustarsi il suono duro e poi dolce di quel piccolo nome corto nella sua bocca, un nome che somiglia tanto a lui. E quando ci pensa, si chiede se la parola 'Rin' che vibra sul palato porti piacere a Gou.


Sousuke è arrivato di sorpresa. Rin l'ha conosciuto mentre tornava da chissà dove e ne è rimasto rapito immediatamente, anche se forse in modo ironico visto diceva sempre di non credere nell'amore a prima vista, anche quando quello l'aveva già trafitto una volta e forse lui non se ne era reso conto. L'unica volta in cui è stato istantaneamente così affascinato da una persona è stato quando ha visto Gou per la prima volta. Gli occhi gli si sono spalancati, il fiato gli si è mozzato in gola come quando ci si trova davanti ad un'opera d'arte e tutto ciò che si può fare è guardarla e lasciarla entrare a far parte di sé, del proprio bagaglio pesante da trascinarsi dietro per la vita, con tante domande ma senza aspettarsi risposte. Sousuke aveva dei piccoli crimini a carico, e non ha avuto paura quando lo sguardo di Rin è diventato subito possessivo, sfidandosi a fare suo anche quello sconosciuto.

Non ha avuto paura quando Rin si è insinuato lentamente ma con testarda costanza nella sua vita, anzi ha lasciato pian piano le redini di qualcosa di stagnante in mano a qualcuno che sembrava avere idee ed iniziative ed energia da vendere per entrambi. Amore, anche.

Sousuke è talmente maestoso che Rin lo vedrebbe bene catturato in un blocco di marmo, in una posa eroica da sculture classiche. I suoi occhi sono amari nella loro bellezza peculiare, ma covano anche rabbia: un sentimento sopito, tenuto a freno, ammaestrato. La sua stazza dovrebbe spaventarlo, ma Rin gli gravita attorno come se fosse lui quello catturato nell'orbita di un altro, non il contrario. Rapidamente, la sua presenza nella vita di Sousuke diventa una tale invadente costante che si trasforma in normalità. Rin è elegante, dolce, sbruffone, danza attorno a Sousuke in modo troppo teatrale per non sapere che in fondo si tratta di un ragno predatore che tesse la tela attorno ad una preda. Oppure uno squalo bianco che nuota in cerchi concentrici fino a braccarla. A Sousuke sta bene. In fondo, Rin si è già divorato il suo cuore. Sousuke ha imparato ad amare la sensazione e l'abitudine del sentire la voce affilata dall'ironia di Rin che lo chiama per nome, ha iniziato a volerla sentire incrinarsi in modo vertiginoso, a volerla esplorare, a voler sviscerare il giovane uomo davanti a sé, a volerlo guardare e a volergli guardare dentro.

La prima volta che Rin si spoglia davanti a lui nel buio della sera con solo un abat-jour ad illuminarlo, i suoi occhi si posano su Sousuke con un ghigno sicuro, anche con una certa baldanza, e poi sorride vittorioso rilassando il proprio pugno attorno alla sfida con se stesso che ha appena vinto. Guardando il corpo tonico e muscoloso di Sousuke, il suo primo istinto è di stringere le dita attorno al suo collo per preservarlo così, intatto e perfetto nella sua bellezza ed attrattività, ma poi ne scopre il calore, l'esitazione, scopre l'ammirazione riflessa nei propri occhi e se lo stringe attorno, si apre e lo lascia entrare, si lascia baciare e possedere, spegne la luce, annulla i confini ed i rumori ed i colori fra loro. Per un momento, Sousuke intuisce un barlume di tutto ciò che abita Rin, l'universo immenso dentro di lui, proprio per la mancanza di limiti precisi.

Il suono della voce di Sousuke è profondo, vibra di una vita che a volte forse si nasconde fino a quando una persona non si spende a scuoterla e allora scalda, tuona, ringhia quando lui sprofonda in Rin, nella sua anima sporca (ma non lo sono tutte, dopotutto?) e scopre che quando appoggia il viso nell'incavo fra il collo e la spalla di quell'uomo, gli sembra di essere in un posto nuovo.

Quando Sousuke scopre Rin e Gou con le mani e il viso sporchi di sangue, finalmente l’idea di un bivio si apre davanti a lui, un lunedì sera mentre fuori piove.

“Che succede?”

Gou e Rin si guardano, per qualche secondo. Certe conversazioni accadono così. È da una vita che si parlano senza aprire bocca, da quando si sono accorti che giocare assieme veniva più facile senza farsi sentire dagli adulti. E dopotutto, ancora non sanno se Sousuke possa essere considerato uno di loro, o uno di quelli che distruggerebbero il loro mondo chiamando la polizia, separandoli. Staccando le loro pelli che si sono cucite l’una sopra l’altra, lasciandoli morire dissanguati per l’assenza.

‘Piccoli crimini’, aveva detto Sousuke, una volta che si era sentito abbastanza a suo agio da spartire il proprio carico con Rin, senza conoscere quello dell’altro, senza sapere che Rin non aveva solo rubato o truffato, aveva tolto per sempre. Aveva cancellato, rovesciato, amputato le vite delle persone per il resto delle loro sfortunate esistenze. Ascoltare dei piccoli furti di Sousuke, per Rin, era stato quasi dolce.

“Sousuke, lei è Gou," Rin comincia, cauto, mentre passa le mani sporche di rosso sui propri vestiti, e piega la testa verso sua sorella. Giusto, perché non si erano mai incontrati prima.
Appena Sou volta la testa per guardarla si scontra. Lo sguardo freddo di sospetto e caldo di eccitazione e fame che arriva da lei sembra immobilizzarlo, non per paura ma per qualcosa di molto simile a ciò che si prova davanti a qualcosa di talmente immenso che per un attimo non si sa cosa fare, che dire, come respirare.
"È lui?" Gou chiede, senza smettere di fissare il nuovo arrivato con i suoi occhi enormi e color cremisi come quelli del fratello.
"Sì. È come noi... più o meno," Rin replica, con gli occhi che si accendono di una gioia quasi bambinesca. A quella risposta, Gou alza il mento, inarca un sopracciglio, e si volta un momento nella penombra prima di avvicinarsi a Sousuke che, sebbene si trovi a guardarla dall'alto, non riesce a trattenersi dal retrocedere, piano, come si trovasse davanti ad una belva affamata.
"Come noi?"
"Sì. O comunque non ci può denunciare, in fondo anche la sua fedina penale è sporca," Rin dice in tono pratico. "Lascialo restare."
In tutto questo, gli occhi di Sousuke non si sono spostati un secondo da Gou, seguendo la curva del suo collo, giù fino al seno e poi di nuovo su verso le sue labbra. Ma sono gli occhi a tenerlo inchiodato dove si trova. Non sa cosa siano, non sa cosa ci sia dentro. Forse è qualcosa di talmente bello da non poterlo afferrare. O il contrario. Comunque, il suo cuore prende a sbattere contro le costole, forte, i suoi occhi diventano morbidi. Soprattutto quando la ragazza si alza sulle punte dei piedi, gli occhi socchiusi, e lo bacia piano, così dal nulla, spingendo la lingua dentro la sua bocca con insistenza, finché Sousuke non apre bene le labbra lasciandola entrare.
E fra le sue gambe si spinge un gonfiore piuttosto evidente che non sfugge ai due fratelli.
Visti assieme, sono la cosa più bella e seducente che abbia mai visto. I loro colori si mischiano nei suoi occhi, e prima che possa accorgersi di come sia accaduto Rin bacia il suo collo, con labbra leggere e calde, mentre Gou pian piano si sdraia sul loro letto, e con un movimento della mano invita i due uomini a giacere con lei.
Non molti uomini possono dire di averla assaggiata, di averla guardata spogliarsi e rivelare il corpo pallido, di aver visto il sangue colorare il suo viso, ed essere rimasti sani e salvi. Ma quando Rin lo spinge quasi con delicatezza a sdraiarsi e con i denti prende a stuzzicare il suo corpo, Gou si posiziona fra le sue gambe, spalancandole senza alcuna difficoltà.
"Se vuoi amarci, devi accettare tutto di noi," dice, in tono pratico.
"Avete ucciso qualcuno," Sousuke intuisce, guardandola di nuovo col timore di prima, ma in qualche modo la bocca di Rin lo persuade a dimenticare qualsiasi cosa dovrebbe pensare, adesso.
Gou e Rin non rispondono. Si guardano, e infine la prima si china, slaccia i suoi pantaloni e dalle pieghe del lenzuolo sfila un piccolo coltello. Prendendolo in bocca, preme la lama sulla coscia di Sousuke, e taglia a fondo.
Brucia, Sousuke sibila e il cuore prende a battere più forte nel suo petto, ma le labbra morbide di Gou si stringono attorno a lui, lo bagnano, la sua lingua lo coccola e lo culla e la sua bocca scivola attorno a lui calda, soffice, persuasiva. Piacevole.
Tutto è così insolito, così inaspettato, così stranamente piacevole, che Sousuke volta lo sguardo su Rin - su qualcosa di familiare - ma incontra uno sguardo vuoto, persino triste, mentre con le punte delle dita accarezza il petto possente di Sousuke.
"Se solo non ti fossi presentato così di sorpresa..." mormora, avvicinandosi per baciare la sua spalla, e poi il suo collo, scivolando su di lui. "Sai, volevo veramente che tu venissi con noi."
"Cosa?" Sousuke bisbiglia, con le sopracciglia che si aggrottano.
"Volevamo amarti," Rin continua, e Sousuke non vede da dove ma anche lui si dota di un coltello, uno più lungo e affilato, mentre Gou prende a risucchiare Sousuke fra le cosce con più forza. "Volevo solo quello..."
Sousuke non è stupido, non lo è mai stato.
"E perché non potete?" Chiede, con lo sguardo duro sebbene gli occhi si siano sciolti per il piacere, per il calore della bocca di Gou. "Lo voglio a-anch'io."
"Avremmo dovuto rivelarti la verità pian piano..." Rin riprende, e lacrime si formano nei suoi occhi. "Volevo che qualcuno stesse con noi."
Rin non dovrebbe piangere. Rin non può piangere. Non l'ha mai visto così triste, e forse è la nudità a renderlo vulnerabile, e Sousuke ora sa chi sia, eppure solleva una mano, fra le ondate di piacere, prima di lanciare uno sguardo a Gou.
"Vieni qui," le dice, prendendosi confidenze che non si prenderebbe mai con qualcuno di 'normale'. Ma un po' sembra che la conosca. Gli è bastato uno sguardo per farlo. E Gou non ha smesso di esaminarlo un secondo, con la testa che si alzava e abbassava, gli occhi caldi e clinici allo stesso tempo.
Ma infine lo lascia andare, si scambia un altro sguardo con Rin, uno entusiasta e speranzoso per entrambi, e scivola fino a che i loro visi non si trovano vicini, tutti e tre.
"Verrai a cacciare con noi. Così sarai veramente uno di noi," lei bisbiglia al suo orecchio, e Rin annuisce mentre si asciuga una lacrima.
Sousuke non risponde. Non ha mai ucciso nessuno, non ha mai osservato gli occhi di qualcuno immobilizzarsi e perdere luce.
"C'è una prima volta per tutto, e dopo la prima volta non vorrai più smettere," Rin gli dice con gli occhi accesi di determinazione, stringendogli la mano mentre Gou lo cavalca, si apre per lui e respira forte per il piacere. Sousuke la guarda, guarda Rin, e senza rispondere lo attira verso di sé per un lungo, soffice bacio prima che Rin prenda a toccarlo, piano.

Nel mezzo della notte, Sousuke apre gli occhi guardando fuori dalla finestra al cielo troppo schiarito dalle luci della città perché gli lasci vedere le stelle. Di fianco a lui, Rin e Gou dormono acciambellati l'uno contro l'altra, stretti con le dita intrecciate, e un piccolo sorriso confuso sulle labbra, mentre i loro sogni si riempiono di rosso.

 
 
manubibi
11 February 2017 @ 11:12 am
Titolo: He's been waiting for you
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: erotico, fluff
Avvertimenti: omegaverse, pwp, in inglese
Parole: 3340
Note: per la s2 del COW-T, M2 con "armonia".



The nest is awfully quiet, today. )

 
 
manubibi
06 February 2017 @ 06:18 pm
Titolo: Airport Impressions
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: tooth-rotting fluff
Avvertimento: pwp, un po' di angst ma proprio poco poco, future fic, in inglese
Parole: 2231
Note: Questa è per la M1 della seconda settimana del COW-T, con tutti e quattro i prompt (viaggio, incertezza, progetti e attesa). E le voglio abbastanza bì. <3 Non ho la minima idea di come funzionino gli aeroporti e i campus in America quindi se qualcuno legge: non farci caso ok? "XD


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