manubibi
Titolo: It all comes tumbling down
Fandom: Yuri! On Ice
Personaggi: Yuuri/Viktor
Genere: erotico, romantico
Avvertimenti: light BDSM, pwp, post-series, in inglese
Parole: 872
Note: per la seconda settimana delle BWW @ [livejournal.com profile] maridichallenge a tema BDSM/non-con/dub-con :3
Titolo random perché non avevo cazzi di pensare a qualcosa di meglio XDDD


 
 
 
manubibi
19 March 2017 @ 10:15 pm
Titolo: Of games and burning eyes
Fandom: Free!
Personaggi: Rin/Nagisa
Genere: erotico, fluff (alla fine)
Avvertimenti: rapeplay, in inglese, pwp
Parole: 1280
Note: COW-T, missione 1, "cristallo".



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manubibi
12 March 2017 @ 10:40 am
Titolo: we are loud like love
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: erotico
Avvertimenti: future fic, pwp, in inglese
Parole: 1826
Note: questa è per il COW-T, ultima settimana, M3 "coppia di prompt opposti". Qui gli opposti sono "rumore" e "silenzio". <3


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manubibi
Titolo: Until something better comes along
Fandom: Free!
Personaggi: Nagisa
Genere: introspettivo, malinconico
Avvertimenti: AU, gen, in inglese
Parole: 300
Note: M3
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Titolo: Hurt/Comfort
Fandom: Free!
Personaggi: Sousuke/Nagisa
Genere: malinconico
Avvertimenti: AU, spin-off, implied major character death, deathfic, what if?, in inglese, hurt/comfort, lime
Parole: 300
Note: questa è una robina che accenno perché è da tipo un anno che volevo scrivere una what if? di Blue Lotus, White Lotus, dove però nel momento in cui Nagisa propone a Sousuke di "consolarsi" a vicenda col sesso, invece di respingerlo Sousuke accetta. Volevo scrivere robe più lunghe, ma vbb, alla fine quello che mi interessava era scrivere una scena simile, quindi amen. Pro COW-T. XD
M3, "tema libero", come al solito.
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Titolo: Another brick in the wall
Fandom: Libri » The Alpha And His Ace
Personaggi: Aidan, uno dei coglioni che l'ha scopato prima che incontrasse Brandon
Genere: triste
Avvertimenti: prequel, in inglese, canon-compliant (Aidan è ace)
Parole: 300
Note: M3. Also, oggi ho letto il sequel di sto libro e blblblblbblblblbl <3 e quindi niente, mi è venuta voglia di parlare degli incontri dei quali Aidan parla alla fine del sequel. Ha una backstory un po' triste. Per scriverla bene avrei dovuto avere un wordcount massimo più alto, ma vbb, amen.

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Titolo: touched for the very first time
Fandom: Free!
Personaggi: Sousuke/Nagisa
Genere: erotico
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese
Parole: 300
Note: m3 e daje.

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Titolo: like a fire she's ready to burn
Fandom: Marvel Movieverse » Logan
Personaggi: Laura
Genere: introspettivo
Avvertimenti: spoilers, sequel, in inglese
Parole: 200
Note: M3, tema libero.

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manubibi
11 March 2017 @ 11:07 pm
Titolo: temptation
Fandom: Haikyuu!!
Personaggi: Iwaizumi/Oikawa
Genere: commedia, erotico
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese
Parole: 1184
Note: M1, prompt "demonio".


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manubibi
Titolo: some nights
Fandom: Originale (Andrea!verse)
Personaggi: Andrea, Isabella
Genere: commedia
Avvertimenti: in inglese, gen
Parole: 300
Note: as usual - COW-T, sesta settimana, M3, tema libero.

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Titolo: Conditioned
Fandom: Harry Potter » Animali Fantastici e Dove Trovarli
Personaggi: implied Credence Barebone/Percival Graves
Genere: angst
Avvertimenti: missing moment, in inglese, molto probabilmente out of canon ma sticazzi, non ho voglia di rivedermi l'intero film per sapere se tutti i fatti quadrano lol
Parole: 200
Note: M3, tema libero. Ho inventato roba di sana pianta e c'è un riferimento a una delle Gravence della Mika :DDD

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Titolo: Delightful pains
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: romantico
Avvertimenti: ooc, in inglese, pwp
Parole: 200
Note: M3, tema libero blah blah.

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ORIGINALE, F/F, pwp/in inglese, NSFW, 100 parole
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FREE!, Nagisa, Momo, gen, SAFE, 100 parole
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manubibi
Titolo: so kiss me
Fandom: Haikyuu!!
Personaggi: Kiyoko Shimizu/Hitoka Yachi
Genere: erotico
Avvertimenti: pwp, cunnilingus, forse un po' OOC
Parole: 300
Note: M3, tema libero. Ed è venuta com'è venuta, amen. Non c'ho cazzi al momento di giustificarla XD


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Titolo: Choose me
Fandom: Originale
Personaggi: F, M
Genere: erotico
Avvertimenti: one-sided, in inglese, gore
Parole: 300
Note: ancora M3, tema libero.

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manubibi
06 March 2017 @ 12:15 pm
Titolo: All I know is you're sure looking good in my shirt
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: commedia, un pochetto erotico ma giusto poco poco
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese
Parole: 300
Note: prima fic per la sesta settimana del COW-T! M3, con tema libero. Daje.


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Titolo: You took me like a cancer and turned my conscience black
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: horror, erotico, romantico (a modo suo lol)
Avvertimenti: AU, gore, pwp, in inglese, death, OOC
Parole: 1361
Note: questa è per la M1, con prompt "demonio".


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manubibi
01 March 2017 @ 10:45 pm
Titolo: Okaeri
Fandom: Free!
Personaggi: Gou Matsuoka/Sousuke Yamazaki
Genere: erotico
Avvertimenti: pwp, in inglese, future fic, D/s
Parole: 488
Note: COW-T, M3, prompt "inverno".


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manubibi
28 February 2017 @ 06:12 pm

Titolo: close enough, but too far
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Otabek/Yuri
Genere: erotico, fluff
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese
Parole: 830
Note: COW-T, M3, prompt "estate"

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manubibi
25 February 2017 @ 06:53 pm

Titolo: Fill me up
Fandom: Free!
Personaggi: Sousuke/Nagisa
Genere: erotico, fluff, un po' angst
Avvertimenti: light BDSM, pwp, future fic, in inglese
Parole: 2584
Note: COW-T, quarta settimana, M3, prompt "vuoto". E per una volta non odio tutto di una fic che ho scritto. VIVE LE PORN \O/


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manubibi
21 February 2017 @ 08:00 pm

Titolo: Looks like an angel to me
Fandom: Free!
Personaggi: Gou/Rin/Sousuke
Genere: dark, erotico
Avvertimenti: pwp, AU, OOC, gore,
Parole: 3333 (lol)
Note: anche oggi faccio schifo. E vbb amen oh chisseneincula.
COW-T/settimana 4/Missione 1/prompt "scoperta"

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manubibi

Titolo: Don't tell me what's right, just tell me you want me
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: erotico, fluff
Avvertimenti: pwp, future fic, in inglese, muy light BDSM
Parole: 5802
Note: questa è per la 4 settimana del COW-T, M2 col prompt "fluff". Il fluff è alla fine.

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manubibi

Titolo: It takes two to tango, but it takes three to tangle
Fandom: Free!
Personaggi: Rin/Gou/Sousuke
Genere: horror, dark, erotico
Parole: 3013
Avvertimenti: AU, OOC, adult!fic, implied drugs, dub-con, spin-off (di Kirisaki Carnival), threesome, incest
Note: era da un po' che non mettevo così tanti avvertimenti uno dietro l'altro XD e boh, è scritta un po' a cazzo e la caratterizzazione è improbabile da fare schifo ma amo questa AU e le assurdità che ci ho messo.
Cmq, questa è per la M3 della terza settimana del COW-T 2017, con il prompt "incest".

Chiamarla una vita di proibizioni e regole infrante sarebbe eufemistico. Ma anche chiamarla una vita d'amore sarebbe ridicolo, sebbene si avvicini di più alla verità che Rin ha inventato.

Chiamarla una esistenza talmente libera e fuori dalle limitazioni dell'io dall'essersi confusa con quella di un altro, quella sarebbe la verità più simile ai fatti che si potrebbe concepire.

Ed è iniziata negli stessi luoghi e con gli stessi profumi, dalla stessa fonte, abbeverata dalle stesse parole e attenzioni e canzoni, è iniziata dalla stessa materia e lo stesso sangue.

Quando Gou è nata, suo fratello non l'ha rifiutata e non è stato geloso di lei. Non ha pianto perché voleva essere il solo a ricevere l'amore della mamma e del papà, anche se per un po', durante la gravidanza, lo è stato. E oh, quanto difficile è stato anche convincerlo a lasciare metà della propria stanza libera, ad accettare di condividere gli spazi ed il tempo ed a stringersi un po' di più per accogliere una vita accanto alla propria. Quando Gou è nata, Rin come per magia ha dimenticato quanto odiasse tutte quelle idee, tutte quelle richieste che nella sua posizione sembravano tremendamente delle imposizioni. Subito ha chiesto di poterla tenere in braccio, e da allora non ha mai smesso di cullarla e cantarle le stesse canzoni della mamma, non ha mai smesso di stringerla a sé e conoscerla, esplorarla, viverla intensamente come stesse assaporando il cibo più dolce.

Quando Gou è nata, Rin si è innamorato subito di lei, delle sue ciocche rossicce, dei suoi occhi così simili ai propri, del suo viso tondo e del suo spirito combattivo, della sua grinta e capacità di farcela, non solo della voglia. Si è innamorato del modo in cui la mattina Gou si sveglia, spalancata sul letto come a voler prendere più spazio possibile, si è innamorato del modo in cui solo lei può convincerlo a farsi da parte e a lasciarle le coperte. Del modo in cui gli parla, come se ogni conversazione che hanno debba bilanciarsi come su un filo sopra un abisso di rabbia e dolcezza che si mescolano assieme senza una delimitazione esatta fra le due. Del modo in cui lo guarda quando stringe una gola fra le dita, del modo in cui le sue si uniscono a quelle di Rin, del modo in cui il suo sguardo muta completamente quando smette di esprimere amore e diventa fredda, determinata, con le unghie sempre piantate nella pelle del collo delle loro vittime.

Quando Gou lo stringe fra le cosce incoraggiandolo a farcisi spazio, a possederla, ad imprimere le sue mani su di lei come se dovesse marchiarla, il suo amore brucia come carboni ardenti nei quali Rin, per sua propria volontà, si getta come stesse tuffandosi per vincere. Come fa sempre. Quando davanti gli si pone una sfida, come fare in modo che sua sorella si innamori di lui, l'afferra nel pugno. La stringe mentre a forza si apre varchi nell'aria e nell'acqua e nella carne, la stringe forte e quando l'ha vinta apre il pugno verso il cielo offrendo all'universo la sua gioia piena di rabbia mentre quella sfida svanisce sfocandosi e poi scomparendo dietro di lui.

Quando Rin è tornato a casa un giorno, grondante il sangue di un ragazzo che aveva messo le mani dove non avrebbe dovuto, lo sguardo di Gou è cambiato. La paura, l'ansia, l'agitazione ed i primi bagliori di un pensiero (che forse lei aveva fatto qualcosa per attirare su di sé l'atto di toccarla), tutto ha perso peso e si è librato nell'aria come uno stormo di uccelli, come se Rin fosse stato un portatore di semplici verità, qualcuno che le mostrasse la via su un destriero sanguinolento pronto a portarla via con sé. Quella sera, Gou l'ha amato per la prima volta, si è stretta il nome di Rin attorno come fosse un mantello, si è cucita addosso il suo sguardo come se potesse rattoppare tutte le paure dentro un ventre inospitale da tenere sotto controllo, e poi gli ha detto due semplici, piccole, innocenti parole.

"Fallo ancora."

L'ha ripetuto ad ogni spinta di suo fratello dentro di lei, l'ha stretto con forza, si è lasciata invadere perché quando uno uccide rinuncia a tutto e lui l'ha fatto per lei. Avrebbe potuto prendere quel ragazzino a pugni, avrebbe potuto minacciarlo, ma Rin si è macchiato per lei, ha strappato la sua anima in due senza rimorsi perché qualsiasi cosa ne vale la pena se è per lei, per proteggerla, per non permettere mai più a nessuno di tornare a casa con lo sguardo paralizzato dal terrore.

Quando giacciono assieme, il preservativo sporco da una parte e le loro mani unite dall'altra, Rin ha preso l'abitudine di percorrere le linee del corpo nudo di Gou come se la esplorasse ogni sera, come se l'avesse vinta e poi stesse assaggiandola, assaporandola. Il sapore di lei non cambia, ma i momenti in cui la assaggia, la stringe, si spinge ancora in lei sono infiniti nella loro unicità.

"Rin," lo chiama ora, le cosce semi-aperte con solo la testa di lui fra loro, tese, mentre il bacino si muove piano per assecondare i movimenti della lingua di Rin che la stuzzicano, che fanno sussultare il suo cuore con mille spinte a pompare più forte, che la fanno cinguettare d'amore e lussuria. Stringe le dita, le unghie lunghe fra i capelli del fratello, graffia il suo scalpo, ricevendo in cambio un ansito eccitato ed altre lappate umide che, di conseguenza, la fanno tremare e fanno scomparire per un secondo il suo mondo lasciando solo Rin con lei. Solo Rin e nessun'altro, solo Rin e nessuno dei suoi crimini - compiuti per lei -, solo Rin e la sua lingua, il suo sangue che risponde al richiamo del proprio.

Quando Rin la bacia così, quando tiene conto di ogni suo desiderio e di tutto ciò che le piace, quando la succhia e la stringe fra le labbra piano, con dolcezza, Gou sicuramente non rimpiange di essere fuggita con lui ed aver rinunciato a qualsiasi piano futuro abbia disegnato nel passato. Quando Rin trascina lentamente la lingua fra le pieghe dell'intimità di lei, quando assapora la sua umidità esprimendo una certa selvaggia, vittoriosa e boriosa consapevolezza che lei è sua, Gou lo chiama per nome. In qualsiasi altro contesto, quando sono con altre persone, quando non sono nudi su di un letto, Rin è onii-san. Sarebbe bello se potesse unire i due contesti, se potesse convincerla a chiamarlo onii-san anche quando la tocca da dentro e la fa inarcare a suo piacimento perché allora lui non dovrebbe essere due persone diverse e potrebbe liberarsi della sua scomoda maschera anche fuori dalla camera da letto, ma in fondo gli piace anche pensare che Gou riservi il chiamare il suo nome solo per i momenti in cui può davvero gustarsi il suono duro e poi dolce di quel piccolo nome corto nella sua bocca, un nome che somiglia tanto a lui. E quando ci pensa, si chiede se la parola 'Rin' che vibra sul palato porti piacere a Gou.


Sousuke è arrivato di sorpresa. Rin l'ha conosciuto mentre tornava da chissà dove e ne è rimasto rapito immediatamente, anche se forse in modo ironico visto diceva sempre di non credere nell'amore a prima vista, anche quando quello l'aveva già trafitto una volta e forse lui non se ne era reso conto. L'unica volta in cui è stato istantaneamente così affascinato da una persona è stato quando ha visto Gou per la prima volta. Gli occhi gli si sono spalancati, il fiato gli si è mozzato in gola come quando ci si trova davanti ad un'opera d'arte e tutto ciò che si può fare è guardarla e lasciarla entrare a far parte di sé, del proprio bagaglio pesante da trascinarsi dietro per la vita, con tante domande ma senza aspettarsi risposte. Sousuke aveva dei piccoli crimini a carico, e non ha avuto paura quando lo sguardo di Rin è diventato subito possessivo, sfidandosi a fare suo anche quello sconosciuto.

Non ha avuto paura quando Rin si è insinuato lentamente ma con testarda costanza nella sua vita, anzi ha lasciato pian piano le redini di qualcosa di stagnante in mano a qualcuno che sembrava avere idee ed iniziative ed energia da vendere per entrambi. Amore, anche.

Sousuke è talmente maestoso che Rin lo vedrebbe bene catturato in un blocco di marmo, in una posa eroica da sculture classiche. I suoi occhi sono amari nella loro bellezza peculiare, ma covano anche rabbia: un sentimento sopito, tenuto a freno, ammaestrato. La sua stazza dovrebbe spaventarlo, ma Rin gli gravita attorno come se fosse lui quello catturato nell'orbita di un altro, non il contrario. Rapidamente, la sua presenza nella vita di Sousuke diventa una tale invadente costante che si trasforma in normalità. Rin è elegante, dolce, sbruffone, danza attorno a Sousuke in modo troppo teatrale per non sapere che in fondo si tratta di un ragno predatore che tesse la tela attorno ad una preda. Oppure uno squalo bianco che nuota in cerchi concentrici fino a braccarla. A Sousuke sta bene. In fondo, Rin si è già divorato il suo cuore. Sousuke ha imparato ad amare la sensazione e l'abitudine del sentire la voce affilata dall'ironia di Rin che lo chiama per nome, ha iniziato a volerla sentire incrinarsi in modo vertiginoso, a volerla esplorare, a voler sviscerare il giovane uomo davanti a sé, a volerlo guardare e a volergli guardare dentro.

La prima volta che Rin si spoglia davanti a lui nel buio della sera con solo un abat-jour ad illuminarlo, i suoi occhi si posano su Sousuke con un ghigno sicuro, anche con una certa baldanza, e poi sorride vittorioso rilassando il proprio pugno attorno alla sfida con se stesso che ha appena vinto. Guardando il corpo tonico e muscoloso di Sousuke, il suo primo istinto è di stringere le dita attorno al suo collo per preservarlo così, intatto e perfetto nella sua bellezza ed attrattività, ma poi ne scopre il calore, l'esitazione, scopre l'ammirazione riflessa nei propri occhi e se lo stringe attorno, si apre e lo lascia entrare, si lascia baciare e possedere, spegne la luce, annulla i confini ed i rumori ed i colori fra loro. Per un momento, Sousuke intuisce un barlume di tutto ciò che abita Rin, l'universo immenso dentro di lui, proprio per la mancanza di limiti precisi.

Il suono della voce di Sousuke è profondo, vibra di una vita che a volte forse si nasconde fino a quando una persona non si spende a scuoterla e allora scalda, tuona, ringhia quando lui sprofonda in Rin, nella sua anima sporca (ma non lo sono tutte, dopotutto?) e scopre che quando appoggia il viso nell'incavo fra il collo e la spalla di quell'uomo, gli sembra di essere in un posto nuovo.

Quando Sousuke scopre Rin e Gou con le mani e il viso sporchi di sangue, finalmente l’idea di un bivio si apre davanti a lui, un lunedì sera mentre fuori piove.

“Che succede?”

Gou e Rin si guardano, per qualche secondo. Certe conversazioni accadono così. È da una vita che si parlano senza aprire bocca, da quando si sono accorti che giocare assieme veniva più facile senza farsi sentire dagli adulti. E dopotutto, ancora non sanno se Sousuke possa essere considerato uno di loro, o uno di quelli che distruggerebbero il loro mondo chiamando la polizia, separandoli. Staccando le loro pelli che si sono cucite l’una sopra l’altra, lasciandoli morire dissanguati per l’assenza.

‘Piccoli crimini’, aveva detto Sousuke, una volta che si era sentito abbastanza a suo agio da spartire il proprio carico con Rin, senza conoscere quello dell’altro, senza sapere che Rin non aveva solo rubato o truffato, aveva tolto per sempre. Aveva cancellato, rovesciato, amputato le vite delle persone per il resto delle loro sfortunate esistenze. Ascoltare dei piccoli furti di Sousuke, per Rin, era stato quasi dolce.

“Sousuke, lei è Gou," Rin comincia, cauto, mentre passa le mani sporche di rosso sui propri vestiti, e piega la testa verso sua sorella. Giusto, perché non si erano mai incontrati prima.
Appena Sou volta la testa per guardarla si scontra. Lo sguardo freddo di sospetto e caldo di eccitazione e fame che arriva da lei sembra immobilizzarlo, non per paura ma per qualcosa di molto simile a ciò che si prova davanti a qualcosa di talmente immenso che per un attimo non si sa cosa fare, che dire, come respirare.
"È lui?" Gou chiede, senza smettere di fissare il nuovo arrivato con i suoi occhi enormi e color cremisi come quelli del fratello.
"Sì. È come noi... più o meno," Rin replica, con gli occhi che si accendono di una gioia quasi bambinesca. A quella risposta, Gou alza il mento, inarca un sopracciglio, e si volta un momento nella penombra prima di avvicinarsi a Sousuke che, sebbene si trovi a guardarla dall'alto, non riesce a trattenersi dal retrocedere, piano, come si trovasse davanti ad una belva affamata.
"Come noi?"
"Sì. O comunque non ci può denunciare, in fondo anche la sua fedina penale è sporca," Rin dice in tono pratico. "Lascialo restare."
In tutto questo, gli occhi di Sousuke non si sono spostati un secondo da Gou, seguendo la curva del suo collo, giù fino al seno e poi di nuovo su verso le sue labbra. Ma sono gli occhi a tenerlo inchiodato dove si trova. Non sa cosa siano, non sa cosa ci sia dentro. Forse è qualcosa di talmente bello da non poterlo afferrare. O il contrario. Comunque, il suo cuore prende a sbattere contro le costole, forte, i suoi occhi diventano morbidi. Soprattutto quando la ragazza si alza sulle punte dei piedi, gli occhi socchiusi, e lo bacia piano, così dal nulla, spingendo la lingua dentro la sua bocca con insistenza, finché Sousuke non apre bene le labbra lasciandola entrare.
E fra le sue gambe si spinge un gonfiore piuttosto evidente che non sfugge ai due fratelli.
Visti assieme, sono la cosa più bella e seducente che abbia mai visto. I loro colori si mischiano nei suoi occhi, e prima che possa accorgersi di come sia accaduto Rin bacia il suo collo, con labbra leggere e calde, mentre Gou pian piano si sdraia sul loro letto, e con un movimento della mano invita i due uomini a giacere con lei.
Non molti uomini possono dire di averla assaggiata, di averla guardata spogliarsi e rivelare il corpo pallido, di aver visto il sangue colorare il suo viso, ed essere rimasti sani e salvi. Ma quando Rin lo spinge quasi con delicatezza a sdraiarsi e con i denti prende a stuzzicare il suo corpo, Gou si posiziona fra le sue gambe, spalancandole senza alcuna difficoltà.
"Se vuoi amarci, devi accettare tutto di noi," dice, in tono pratico.
"Avete ucciso qualcuno," Sousuke intuisce, guardandola di nuovo col timore di prima, ma in qualche modo la bocca di Rin lo persuade a dimenticare qualsiasi cosa dovrebbe pensare, adesso.
Gou e Rin non rispondono. Si guardano, e infine la prima si china, slaccia i suoi pantaloni e dalle pieghe del lenzuolo sfila un piccolo coltello. Prendendolo in bocca, preme la lama sulla coscia di Sousuke, e taglia a fondo.
Brucia, Sousuke sibila e il cuore prende a battere più forte nel suo petto, ma le labbra morbide di Gou si stringono attorno a lui, lo bagnano, la sua lingua lo coccola e lo culla e la sua bocca scivola attorno a lui calda, soffice, persuasiva. Piacevole.
Tutto è così insolito, così inaspettato, così stranamente piacevole, che Sousuke volta lo sguardo su Rin - su qualcosa di familiare - ma incontra uno sguardo vuoto, persino triste, mentre con le punte delle dita accarezza il petto possente di Sousuke.
"Se solo non ti fossi presentato così di sorpresa..." mormora, avvicinandosi per baciare la sua spalla, e poi il suo collo, scivolando su di lui. "Sai, volevo veramente che tu venissi con noi."
"Cosa?" Sousuke bisbiglia, con le sopracciglia che si aggrottano.
"Volevamo amarti," Rin continua, e Sousuke non vede da dove ma anche lui si dota di un coltello, uno più lungo e affilato, mentre Gou prende a risucchiare Sousuke fra le cosce con più forza. "Volevo solo quello..."
Sousuke non è stupido, non lo è mai stato.
"E perché non potete?" Chiede, con lo sguardo duro sebbene gli occhi si siano sciolti per il piacere, per il calore della bocca di Gou. "Lo voglio a-anch'io."
"Avremmo dovuto rivelarti la verità pian piano..." Rin riprende, e lacrime si formano nei suoi occhi. "Volevo che qualcuno stesse con noi."
Rin non dovrebbe piangere. Rin non può piangere. Non l'ha mai visto così triste, e forse è la nudità a renderlo vulnerabile, e Sousuke ora sa chi sia, eppure solleva una mano, fra le ondate di piacere, prima di lanciare uno sguardo a Gou.
"Vieni qui," le dice, prendendosi confidenze che non si prenderebbe mai con qualcuno di 'normale'. Ma un po' sembra che la conosca. Gli è bastato uno sguardo per farlo. E Gou non ha smesso di esaminarlo un secondo, con la testa che si alzava e abbassava, gli occhi caldi e clinici allo stesso tempo.
Ma infine lo lascia andare, si scambia un altro sguardo con Rin, uno entusiasta e speranzoso per entrambi, e scivola fino a che i loro visi non si trovano vicini, tutti e tre.
"Verrai a cacciare con noi. Così sarai veramente uno di noi," lei bisbiglia al suo orecchio, e Rin annuisce mentre si asciuga una lacrima.
Sousuke non risponde. Non ha mai ucciso nessuno, non ha mai osservato gli occhi di qualcuno immobilizzarsi e perdere luce.
"C'è una prima volta per tutto, e dopo la prima volta non vorrai più smettere," Rin gli dice con gli occhi accesi di determinazione, stringendogli la mano mentre Gou lo cavalca, si apre per lui e respira forte per il piacere. Sousuke la guarda, guarda Rin, e senza rispondere lo attira verso di sé per un lungo, soffice bacio prima che Rin prenda a toccarlo, piano.

Nel mezzo della notte, Sousuke apre gli occhi guardando fuori dalla finestra al cielo troppo schiarito dalle luci della città perché gli lasci vedere le stelle. Di fianco a lui, Rin e Gou dormono acciambellati l'uno contro l'altra, stretti con le dita intrecciate, e un piccolo sorriso confuso sulle labbra, mentre i loro sogni si riempiono di rosso.

 
 
manubibi
11 February 2017 @ 11:12 am
Titolo: He's been waiting for you
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: erotico, fluff
Avvertimenti: omegaverse, pwp, in inglese
Parole: 3340
Note: per la s2 del COW-T, M2 con "armonia".



The nest is awfully quiet, today. )

 
 
manubibi
02 January 2017 @ 05:47 pm
Titolo: Run away and take me with you
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Yuri Plisetski/Otabek Altin, menzione di Viktor Nikiforov
Genere: erotico, romantico
Avvertimenti: future!fic, fluff, blowjob + frottage
Parole: 2671
Note: Questa qui è per l'EOTYfest (Challenge #6) e per il p0rnfest ("Fuga notturna in sella alla moto") e niente, Yuri continua a non piacermi per niente ma mi pare il più relatable da scrivere...... >_< (che poi cioè, come personalità siamo quasi identici, è l'atteggiamento che non sopporto) e niente, questa mi ha legit divertita e mi piace :'DDD per fortuna ogni tanto accade ancora. <3



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manubibi

Titolo: Oh no, I see a spider web and it's me in the middle
Fandom: Boku Dake Ga Inai Machi (ERASED)
Personaggi: Yashiro Gaku/Satoru Fujinuma
Genere: erotico (sort of), dark
Avvertimenti: shotacon, non-con (che sarebbe implicito ma vbb, sempre meglio precisare), davvero un sacco badwrong tbh, what if?
Parole: 1153
Note: Innanzitutto, 1. se qualcuno avesse mai intenzione di leggere questa cosa: don't. Se è già stato fatto: mi dispiace.
2. Era per l'EYOTfest (Challenge #4) e per la Maritombola (prompt 27. Fiaba).
E c'ho problemi con Yashiro, specificamente con il sangue che mi fa il suo seiyuu. Non è colpa mia. :c

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manubibi
12 December 2016 @ 04:29 pm
Titolo: wake me up before you go
Fandom: Free!
Personaggi: Rei/Nagisa
Genere: erotico, fluff, malinconico
Avvertimenti: future!fic, pwp, in inglese
Parole: 1608
Note: per il prompt "5. Vetro appannato" della mia cartellina della Maritombola @[livejournal.com profile] maridichallenge!


"Have we ever done it like this before?"
Nagisa's breath bursts sharp through his lips, when his eyes droop and through the glass fogged up by his own breath he barely recognizes little figures walking by the street in front of him, people who would just need to lift their gaze a little to catch the sight of him being rammed against the second floor window where his bedroom is. Behind him, they would only spy a dark mane, maybe even purple eyes and Rei's lips nibbling softly at his ear lobe.
"N-no," Nagisa whispers, and his breaths gets stuck down in his lungs for a moment as a particularly violent, shaky wave of pleasure bursts instantly through his whole body, and he's left trembling while it still mounts, harder and harder, while Rei thrusts vicious inside of him. "Rei-chan..."
"What if they... see us?" Rei teases, panting against Nagisa's nape, and groans, with rough, low sounds leaving his mouth while he pushes himself deeper inside of Nagisa.
"I wish," Nagisa evades, with a little smirk playing on his own lips, "I wish we'd switched."
Rei pauses, for a moment, considering what Nagisa said, and then bursts in a brief giggle while biting the other's shoulder playfully.
"Really? And what... what would you do?" He breathes out, smiling a little at the pink on Nagisa's cheek and biting his own lip at the pleasure that keeps mounting within himself.
Usually he's not in a position to tease: the opposite happens more often. Which is why, now, a satisfied grin appears on his lips, while his fingers curl around Nagisa's, the palms of whom he keeps pinned down onto the windowsill. His hands are so much bigger, as well as the rest of his body, and it was so easy for him to wrap himself around Nagisa then lead him to the window for some punishment after Nagisa 'accidentally' poured an entire jug of water on him while they studied. Somehow.
Outside, thankfully, nobody has looked up yet, and Nagisa finally closes his eyes bending over, to let him reach deeper, his eyes fall shut and louder moans pour out of his lips dancing around them fragile, desperate.
"I... I would tie you up... and use feathers and my mouth on you... until you'd beg me to let you come," Nagisa whines, feeling Rei's fingers trace a slow line down his back and then settle on his waist for a better grasp on him while he thrusts more comfortably.
"You know, I'd like to try that," he hums, with an ecstatic expression on his face now that he finally gets to see Nagisa free and unashamed to be over for him, after so much resistance and defenses thrown up against him. Despite the looks, it took him a while to look so much at ease with his body, especially when naked with Rei.
"Next time we'll do that," the latter adds, in a soft yet rough tone from the tension and his body almost moving on its own by now, thrusting hard and deep inside of Nagisa's soft, squelching warm body. "You're... squeezing me so much, Nagisa-kun; if you keep it up I can't last long," he then whines as well, thrusting even deeper until finally his mind blanks, and the people passing by quietly in front of them don't matter anymore, and he straightens Nagisa's body up again ignoring the little squeals of protests, but his words eventually reach him.
"R-Rei-chan, I don't want them to see...!"
The urgence in Nagisa's voice pulls him back from the incoming high, and with heavy breaths he nods, kissing Nagisa's shoulder, and then turns him around for a hungry, impatient kiss while pushing him towards the bed.
When Nagisa lies down, Rei only allows himself a handful of moments to admire his squirming, flushing, messed up little boyfriend before he crawls on top of him again, kissing his lips once, twice softy, then hard, sucking the breath from his lungs and shoving his tongue down to feel as much of him as he can while he settles between soft and thin yet strong thighs, inhaling the strong smell of sweat on Nagisa's neck while pushing himself inside again. He trembles, his body burning patience, waiting for Nagisa to relax again and when he does Rei whines, again, starving.
"Rei-chan," Nagisa croaks, panting fast, with his face red and his eyes blowing wide for a second before they droop again, and Rei observes his small hand reach down between them, and hisses at Nagisa clenching again around him when he finally stimulates his untouched cock with soft strokes, and then harder ones until Nagisa's waist begins rolling and his eyes turn feverish, his breath coming out fast and hard.
Rei drinks in all of it, in admiration, until his movements stop and despite his own needy whine, his hands cup around Nagisa's warm, red cheeks to guide his lips towards Rei's own, in a slow and hot kiss. Nagisa's head tilts naturally, following the guidance, and between their mouths he chokes out a little sob.
"You're beautiful, Nagisa-kun. I'm going to keep this in my mind," Rei hums, wiping a couple of big tears from the corners of Nagisa's eyes, with his thumbs.
Nagisa's voice comes out soft, with a tightened smile as he breathes in, breathes out slow.
"You promised you wouldn't mention it..." he mutters, with a cracking pout, and he blinks for a few seconds - on the verge of something - before he grabs Rei's head and pulls him in for another deep kiss, one he leads this time, and his hips begin again rolling against Rei's waist, keeping him in place, fucking himself against him until the sadness gets contained again, wiped out by his own loud moans, his own hard, rough breaths and their muscles clenching to make their bodies hold onto every single spark of pleasure before it gets delivered straight to their brains where it explodes all at once, leaving them panting and melting their muscles while their brain buzz with a pleasant emptiness.

"Nagisa-kun, I'm sorry," Rei murmurs, petting Nagisa's head while they're both cocooned under the blankets, and the smaller young man is curled up against his chest, eyes closed, lingering in a state of glowing relax. However he's been silent for minutes now, and refused to meet Rei's eyes opting to close his own, maybe with the hope of falling asleep before talking about anything.
"About what?" He retorts, feigning ignorance, but his eyes stay close and his voice lowers.
"I'm sorry that I mentioned I'm leaving," Rei repeats, and immediately tilts Nagisa's face to look down into his eyes. "I promise I'll be back as soon as the research is done with. It'll be just a few months," he adds, and presses his lips against Nagisa's forehead. The other does not say a word for a few seconds, until his voice comes out in a feeble "yeah..."
"You'll see it'll pass fast, and when I'll be back we'll go out and eat whatever you want."
"Alright."
Rei sighs, ghosting little kisses on Nagisa's head. "Wait for me, alright?" He finally says, and his own voice wavers slightly while his chest tightens.
And that's when Nagisa's voice changes. He giggles.
"We're being so dramatic, Rei-chan," he replies, mocking them both. "It's just two or three months, and... where would I go anyway?"
Rei blinks a few times, and then his arm wraps around Nagisa. A little smile spreads on his face, as the two share warmth, light touches, and their hearts beat heavy.
"You'll bring me lots of food from America, right?" Nagisa slurs, low, from somewhere against Rei's neck.
"Yeah, if I can."
"What? Why??" Nagisa pouts, finally looking back up into Rei's eyes, and the other sighs kissing his cheek.
"Because food is hard to smuggle out. If I get some packaged food it should be okay though... but nothing liquid, nothing that wastes easily, noth–"
"Snacks are fine, that's all I want," Nagisa interrupts him, with a mischievous, chilidish grin.
Rei's chuckle is low and quiet, and his fingers comb through Nagisa's fluffy hair that got a bit longer, but got definitely better maintained after high school.
"Okay."

A long, thoughtful silence settles between them, while outside the light evening turns darker, and the sun dims filtering into their room. What breaks the quiet is Nagisa's stomach muttering, and Rei's eyes open recovering from the sleepy daze before squinting in a smile.
"You're hungry, eh?" He whispers, petting Nagisa's slightly soft stomach now that they are spooning and Rei is behind him.
Nagisa's response comes in a vague hum, and he only grumbles, "I'm fine... let's stay in bed a little longer."
A golden tuft moves when Rei sighs, again, but eventually he hears, "you know... if I could do that research from here–"
"I'm not thinking about that, I'm fine," Nagisa remarks, before rolling on the bed so that they're facing one another. "I just don't wanna get out of bed. It's cold, and I just wanna stay warm a little bit longer," he explains, adding a quiet smile.
Rei's brows knit only a little, before eventually he nods, dropping it, and holds Nagisa closer to his chest.
"Alright. We could order some food... what do we eat? Pizza?"
Nagisa hums for a few seconds, his voice vibrating against Rei's skin. "Okay, pizza is good."
Rei nods, and kisses the tip of his head.
And then tomorrow he'll leave. But he won't mention that again until they wake up tomorrow. They can pretend a little bit longer. 
 
 
manubibi
Titolo: You call the shots, babe, I just wanna be yours
Fandom: Free!
Personaggi: Sousuke/Nagisa, menzione di Rin/Sousuke
Genere: erotico
Avvertimenti: in inglese, pwp, future!fic, light BDSM, language (un paio di fuck di qua e di là, via)
Parole: 1945 (QUASI DUEMILA OMG)
Note: perché c'avevo voglia di scrivere. Niente motivazioni particolari, è solo porno autocompiaciuto e sicuramente scritto accazzo perché c'avevo voglia di buttarla lì *shrugs*



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manubibi
31 October 2016 @ 06:58 pm

★Iniziativa: Questa storia partecipa al contest “Halloween Party – La Grande Zucca” a cura di Fanwriter.it!
★Numero Parole: 1253
★Prompt/Traccia: prompt 10

Titolo: love me dangerously
Fandom: Free!
Personaggi: Sousuke/Nagisa
Genere: malinconico, fantasy, erotico
Avvertimenti: AU, in inglese
Note: questa robina è appunto per la iniziativa di Fanwriter.it, ma anche per arrivare alle 2k almeno sto mese... sigh "XD e ovviamente è per Halloween! Anche se comunque il tema è giusto vagamente tangente all'occasione ma OH STICAZZI. *ride* XD


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