Fic meme - 3.33
Regole:
- Io vi fornisco una lista di fandom e pairing;
- Voi ne scegliete uno (o più) e mi richiedete una fic (o, ovviamente, più XD) sulla coppia scelta. Possono essere drabble, flashfic, one-shots, dipende da quanto il prompt mi ispiri (e quanta voglia di vivere/scrivere ho al momento "XD);
- le coppie dovrebbero essere quelle presenti nella lista, ma voi potete proporne un'altra e io valuterò. In caso di valutazione negativa spulciatevi la lista e scegliete;
- se volete sarebbe anche estremamente gradito se aggiungeste un tema o una frase/titolo di una canzone (magari con link a YouTube).
- In teoria il meme dice che, se chiedete una storia, dovete ripostare questo meme sul vostro lj per farne richiedere a voi u_u
*prompt necessario, altrimenti brancolerò nel nulla scervellandomi per ore per poi lasciar perdere!
Fandom/Pairing
COMICS
Tank Girl » Tank Girl/Booga; gen;
The Walking Dead » Rick/Shane, Rick/Lori, Rick/Andrea, Andrea/Dale, Glenn/Maggie, Sophia/Carl, altri pairing, Michonne/Ezekiel, gen;
Scott Pilgrim » Scott/Wallace.
Marvel Young Avengers » Teddy/Billy, Billy&Tommy (non incest), Eli/Cassie, gen.
ANIME
Cowboy Bebop* » Faye/Spike, Vincent/Electra, Spike/Julia.
Trigun » Milly/Wolfwood, Vash/Meryl, Vash/Knives.
Puella Magi Madoka Magica » Madoka/Sayaka, Madoka/Homura, Mami/Homura, gen.
K-On! » Ritsu/Mio, Yui/Ui, Yui/Azusa, gen.
Neon Genesis Evangelion » Shinji Ikari/Kaworu Nagisa, Shinji Ikari/Asuka Langley Soryu
Free! - Iwatobi Swim Club* » Gou/Rin Matsuoka, Rin Matsuoka/Haruka Nanase, Nagisa Hazuka/Gou Matsuoka, Nagisa Hazuka/Rei Ryugazaki, Haruka Nanase/Makoto Tachibana, gen
Chobits » Hideki Motosuwa/Chii
FILM
Top Gun* » qualsiasi pairing tranne Maverick/Charlie
Kiss Kiss Bang Bang » Perry/Harry, Harry/Harmony
Indiana Jones » Indy/Marion
The Salton Sea* » Jimmy/Tom
Marvel Cinematic Universe » Thor/Loki, Tony/Loki(anche jotunn e/o fem), Tony/Pepper, Fury/Hill, gen
Sherlock Holmes 2009 & AGOS » Holmes/Watson, Watson/Moran, Watson/Mary, Moran (gen)
Cloverfield » Rob/Beth, Hud/Marlena, Clovey (Monster) gen.
The Avengers » Loki/Thor, Tony/Pepper, Nick/Maria, gen.
Rise of the Guardians » Pitch Black/Jack Frost
SERIE TV
Glee » qualsiasi pairing tranne quelli femslash (Faberry, Brittana) e quelli che coinvolgono i personaggi della nuova stagione perché ho mollato alla terza, gen
The Big Bang Theory » Rajesh/Howard*, Sheldon/Penny, Howard/Bernadette
Queer As Folk USA » tutti i pairing canon, Justin/Ethan, Michael/David, Michael/Brian
New Girl » Schmidt/Cece*, Jess/Nick, Schmidt/Elizabeth
The Walking Dead* » Shane/Rick, Shane (gen), Rick/Lori, Glenn/Maggie, Beth/Carl, altri, gen
Sherlock BBC* » Jim/Sebastian, Joan/Sheridan (aka fem!Sherlock/fem!John)
Suits » Mike/Harvey, Harvey/Donna, Rachel/Mike, Louis Litt (gen o whatevs)
Being Human » (UK) Annie/Mitchell, Nina/George, Mitchell/Lauren, Alex/Hal // (US) Norah/Josh
Nashville* » Rayna/Deacon, Scarlett/Gunnar, Juliette/Avery
Hannibal* » Hannibal/Will (anche fem), Will Graham/Alana Bloom, gen
Elementary* » Sherlock/Moriarty
LIBRI - Nick & Norah's Infinite Playlist (Tutto Accadde In Una Notte) » Nick/Norah, Ted/Dev
Harry Potter* » pairing CANON (niente Dramione, Drarry eccetera) e nella generazione dei libri quindi niente Scorpius, Rose e compagnia
Warm Bodies » R/Julie, Julie/Perry, M, Nora, altri
The Lovely Bones » Ray/Ruth, Suzie/Ray, Ruth/Lindsey
The Hunger Games » Cinna/Katniss, Katniss/Gale, Finnick/mechiunque XD
Twilight Saga » Bella/Jacob
The Host » Wanda/Ian
RPF - Robert Downey Jr/Jude Law, Jude Law/Ewan McGregor, Patrick Adams/Gabriel Macht, Billy Boyd/Dominic Monaghan, Bradley Cooper/Jennifer Lawrence, gen o altro sul cast di LOTR.
VIDEOGIOCHI - The Walking Dead Game » Lee/Carley, Doug/Carley, Duck/Clementine, gen
Final Fantasy VI » Gau, Terra, Edgar/Sabin, Celes/Edgar, Relm-Shadow (rapporto padre-figlia), Kefka, gen
Chrono Trigger » Crono/Marle, Kino/Ayla, Robo/Lucca, Crono/Lucca, gen
CROSSOVER* - How To Train Your Dragon/Brave » Merida/Hiccup
The Holiday/Ally McBeal » Graham Simpkins/Larry Paul
qualsiasi combinazione sensata vi venga in mente fra i fandom sopra citati potrebbe ispirarmi :3
ORIGINALI* - Slash, femslash, het, incest, interracial, gen, anything \o/
Se sapete che seguo altri fandom ma non li ho inseriti, provate a proporli, mi piace provare a scrivere su cose sulle quali non ho mai scritto prima XD
no subject
'Skyfall is where we start
A thousand miles and poles apart
Where worlds collide and days are dark'
(Skyfall - Adele http://www.youtube.com/watch?v=DeumyOzKqgI)
"skyfall", 417 parole
***
L'addestramento che ha ricevuto copriva qualsiasi tipo di emergenza, qualsiasi tipo di ostacolo emotivo; le hanno insegnato a separare nettamente lavoro e vita personale - due pianeti che però spesso si eclissano, l'uno nell'altro - e a prendere decisioni lucide in momenti di alta pressione. Ma come reagire quando si guarda il proprio punto di riferimento in una stanza lontana chilometri dall'effettivo pericolo, pur sapendo che le conseguenze della possibilissima catastrofe rovescerà qualsiasi cosa per loro? Maria Hill stringe con forza lo schienale della sedia dietro alla quale è ritta in piedi, tesa fino all'ultima fibra del suo corpo, mentre una bomba nucleare potenzialmente letale per tutta New York viaggia nelle affidabili ma imprevedibili mani di Tony Stark. Fury, pur essendo responsabile di milioni di vite - letteralmente - trova un istante per lanciarle un'occhiata, forse per assicurarsi che il suo braccio destro sia davvero lì nei suoi paraggi, forse perché anche la colonna portante dello S.H.I.E.L.D potrebbe star avendo un momento di incertezza. Eppure si volta di nuovo, l'occhio fisso sul monitor davanti a lui. Maria rimane al suo posto, analizzando già il risultato possibilmente catastrofico dell'azione di Iron Man. Chitauri ovunque, l'America che demolisce la propria città-simbolo, l'Helicarrier che rovina al suolo, migliaia di morti solo nelle prime ore.
Il pensiero l'angoscia così tanto da sentirsi già scomparire e rimpicciolire, con l'aria assente di chi ha già deciso di non provarci neanche più.
E poi Stark ci riesce, la bomba scompare nel cielo, urla esplodono però nelle sue orecchie e l'unica reazione che Maria vede in Fury - perché è a lui che ha guardato per primo - è un lieve sospiro di sollievo. Il cielo potrebbe ancora riaprirsi su di loro, vomitare eserciti di chitauri, sorprenderli e cadere a pezzi, piovendo su tutti loro. Gle schermi non mostrano loro gli Avengers sfiniti che tirano sospiri stanchi ma soddisfatti, mostrano loro solo il cielo di nuovo chiuso, trasmettono solo silenzio e poi il boato dei cittadini festanti che si unisce alle urla selvagge degli agenti nella loro stessa stanza. E ancora, Fury si limita a sorridere lievemente, guardarla ed uscire in silenzio, già pronto a fare rapporto.
«Per favore, puoi portarmi un caffè?» Le chiede, gentilmente, mentre accende altri schermi. Maria lo guarda per qualche secondo prima di voltarsi, e la voce dell'uomo aggiunge un "grazie" che potrebbe significare più dell'ovvio. Istintivamente, Maria decide che c'è della fragilità nascosta in quella parola, e si volta a sorridergli appena prima di chiudere la porta dietro di sé.
Re: "skyfall", 417 parole
no subject
no subject
no subject
The Walking Dead, Rick/Lori, Pazzia
The Walking Dead, Daryl&Merle, abbandono
no subject
no subject
Trigun, Vash/Meryl, A horse with no name (http://www.youtube.com/watch?v=SQzW6wz2JQk)
Trigun, Personaggi a scelta, CowboyBebop!AU
no subject
(Vah che brava, son pure andata a vedere i prompt dei suthi u_u)
no subject
Odiami u_U
Glee, Dave/Kurt, perdono
Sherlock (BBC), Jim/Sebastian, adrenalina
Sherlock (BBC), Jim/Sebastian, Jim si eccita guardando Sebastian ammazzare una persona. E Sebastian per Jim farebbe qualsiasi cosa.
Suits, Harvey/Donna, "Cosa faresti senza di me?"
Suits, Harvey/Mike, Prime esperienze
The Avengers, Tony/Pepper, "Sei così bella quando ti arrabbi." "Lecchino." "Mi hai scoperto."
The Avengers, Loki/Thor, "Non chiamarmi "fratello""
The Hunger Games, Katniss/Gale, specchio
The Hunger Games, Finnick/Fangirl, "Non meritavi di morire." (Warning: nonsense)
Re: Odiami u_U
Re: Odiami u_U
(OMG, penso che Finnick/Fangirl diventerà il mio OTP *w*)
The Hunger Games, Finnick/Fangirl, "Non meritavi di morire." (Warning: nonsense)
La lettrice, esterrefatta e addolorata, mentre inizia ad avvertire le prime crepe aprirsi nel cuore, si mette a sedere di scatto sul letto, i capelli che cadono sulle pagine come a voler coprire quelle parole. «Finnick!» strilla, riempiendo la camera silenziosa del suo dolore.
Il libro la fissa impietoso e lapidario, non cambia idea e tenta di procedere con la narrazione.
«No, no, no» bisbiglia fra sé e sé la ragazza, scuotendo il libro. «Non può andarti così, Finnick!»
Il suo nome stampato sulla carta sembrerebbe voler sanguinare fuori dal libro, le palpitazioni del suo cuore le dicono che lui non voleva morire, non così, non senza rivedere prima la sua amata. La lettrice emette un gemito di dolore nel pensare che in tutto questo c'è anche Annie, ed ora che ci pensa fa mille volte più male. Perché proprio Finnick? Torna a fissare il libro in lacrime, delirando quando nel cuore si fa strada una sensazione di rabbia e tradimento. Lui non doveva morire, non meritava di morire, meritava solo di ritirarsi con Annie per sempre da qualche parte lontano da Capitol, lontano dalla guerra e dalla morte, vivere il resto della sua esistenza con la donna che ama (e la lettrice ha già ammesso con se stessa di essersi proiettata nel ruolo di Annie).
La porta trema e subito dopo appare il viso preoccupato della madre. «Ohi, tutto bene?»
«No che non va tutto bene!» guaisce la lettrice, gli occhi pieni di lacrime e lo sguardo disperato.
«Che successe?» domanda la madre, accigliata e già preoccupata.
«Mamma, Finnick è morto!» piagnucola, posandosi una mano sul cuore.
La madre rotea gli occhi, sospirando e chiudendo la porta dietro di sé.
Lasciando la lettrice sola e triste nel suo dolore incompreso, il libro che giace aperto con quel nome quasi in rilievo, come fosse l'incisione funebre su di una lapide.
The Avengers, Loki/Thor, "Non chiamarmi "fratello"
Tutto inutile comunque, perché il suo corpo risponde indipendentemente da quanto lui voglia negargli di farlo, la stoffa ruvida dei pantaloni cerca di stringere il suo sesso ma Loki lo sente, e vibra impercettibilmente di piacere. Si struscia su di esso, lentamente, e quando il corpo di Thor inizia a percepire il calore e l'umidità delle scosse sempre più potenti lo spingono istintivamente a spingere il bacino verso di lei. Loki sorride, felina, si piega su di lui rivelando altre porzioni del petto, lo bacia lentamente mentre si muove ondeggiando su quella che ormai è un'erezione pulsante e dolorosa.
«L-Loki, no... fratello...» supplica Thor, afflitto dalla vergogna, dall'impotenza nei confronti di quella tentazione ma soprattutto dal disagio di vedere il proprio fratello fare cose tanto inappropriate per assicurarsi del potere e controllo su di lui.
Re: The Avengers, Loki/Thor, "Non chiamarmi "fratello"
«Ti prego, non farmi questo» chiede poi Thor, prendendola per le braccia e cercando i suoi occhi, cercando il ragazzino innocuo e giocoso di una volta. Quei secoli sono scivolati via, ed il tempo è scivolato via troppo in fretta, il pensiero che Loki sia stato come si sia rivelato essere ora è doloroso, tanto che per un momento gli occhi gli si spengono per via del cuore che sente troppo, che quasi si sente scoppiare.
«Farti cosa?» lo provoca Loki, slacciando la pesante cintura; gli morde piano il labbro, per poi stringerlo più forte fra i denti finché non sente Thor gemere. Le sue dita sottili e graziose cercano fra le sue gambe, lo trovano e Thor si irrigidisce sul trono, un trono sul quale non avrebbe mai immaginato di fare cose come questa, soprattutto non come forma di controllo da parte di qualcun altro. La verità è che forse Loki l'ha manipolato dall'inizio perché questo accadesse, per umiliarlo, per fargli vedere che sarebbe in grado di fare qualsiasi cosa per ciò che crede gli spetti.
«Loki...» sussurra, la voce impastata di piacere e gli occhi pieni di rimpianti.
Lei lo bacia, lo bacia con forza, imponendosi su di lui e su tutta la sua potenza, lo accarezza, lo illude, gioca con la sua lingua e con tutto il suo corpo, e poi lo guida dentro di sé scendendo su di lui come se stesse finalmente sedendo su un vero trono. E lo accoglie, calda e bagnata, lo stringe e si muove gemendo piano sulle sue labbra. Thor sente le gocce di sudore scendere lungo le tempie, avverte il calore irradiarsi in tutto il corpo, i muscoli sciogliersi e la volontà diventare sempre più debole. Afferra i seni di Loki con una presa sicura ma attenta, li palpa, poi scende lungo i suoi fianchi mentre lei si muove attirandolo di più dentro di lei, come volesse divorarlo; l'aria si riempie dei loro versi, dell'umidità che evapora dai loro corpi, del dolore emanato dal cuore spezzato di Thor e anche del senso di vittoria di Loki.
Quando Thor viene dentro di lei lo fa tremando, la stringe a sé, non gli interessa più cosa sia successo, la vuole solo accanto e stringe la testa contro i suoi seni, leccandoli e succhiando la pelle mentre lei continua a spingersi contro di lui finché un singhiozzo strozzato ed un paio di spinte veloci seguite dal corpo di lei che si rilassa sul suo mentre rilascia il respiro. Loki stringe la testa del fratello al petto, lo stringe a sé e chiude gli occhi, si sente riempita di lui, piena, soddisfatta, vittoriosa. Guarda in basso, negli occhi del Re, ridacchia debolmente e lo bacia ancora, rabbrividendo. Thor, gli occhi lucidi, accoglie tutto ciò che può avere da lei, o da lui, o da qualsiasi cosa sia Loki. Nonostante tutto ancora ci spera, spera di non vederlo sparire o di perderlo anche se fa maledettamente male. La stringe a sé con forza, geme sulle sue labbra, e quando lei si alza e si riveste per andare a fare un bagno vorrebbe solo dirle di rimanere ancora. Solo un altro po'.
Glee, Dave/Kurt, perdono
Kurt non si è mai fidato ciecamente di David, per dei motivi ovvi che fa male anche ammettere, e quando ha ottenuto una conferma dell'imperfezione nel suo uomo è stato come aver costruito un enorme castello di carte per poi vederlo crollare sotto un colpo d'aria mentre fuori imperversa il temporale. E poi c'è stata la calma, una calma triste e vibrante, nella quale si potevano percepire le vibrazioni di rabbia da una parte, di rabbia autodistruttiva dall'altra.
E quello dopo è stato un altro enorme errore, uno sbaglio talmente grave da ignorare qualsiasi legge del buonsenso o dello Stato, e di quell'errore David ricorda solo i il lavoro e poi i bicchieri, le risate stanche, gli occhi che imploravano riposo per un momento, e infine la strada che cambiava direzione all'improvviso, poi un forte dolore in tutto il corpo.
E la testa ora pulsa mentre rimette ordine negli eventi, mentre le conseguenze delle proprie azioni cadono come un blocco di cemento sui suoi polmoni, e infine apre gli occhi quando si rende conto che qualcosa - qualcuno - gli sta stringendo la mano.
Dopo qualche istante la paura, la vergogna ed il solito dolore lo inondano alla vista del ragazzo che non meritava di essere ferito, dell'uomo che ha idealizzato e del quale non si è mai sentito un pari. L'uomo con gli occhi lucidi che si avvicina e scoppia in lacrime e quello è il Kurt che ha conosciuto, le sue labbra sulla fronte premute con affetto potrebbero essere magiche per il modo in cui la percezione della sua presenza abbia immediatamente spinto via il dolore fisico. David si sente un bambino, un grosso, stupido, imbecille bambino che prova troppa vergogna per parlare, tutto il proprio corpo teso per i sensi di colpa. Kurt sente la stretta della sua mano farsi più rigida, e con le labbra si sposta giù lungo il naso per poi baciare piano le sue labbra, il respiro che solletica la guancia del suo grosso, stupido, imbecille e imperfetto compagno col quale avrà tempo di arrabbiarsi o di litigare o dal quale farsi ferire ancora perché è certo di ricordare che quando l'ospedale a New York lo ha chiamato non è stata una decisione molto difficile lasciare tutto ciò che stava facendo per prendere il primo aereo da Boston in cui si stava esibendo. E non è stato difficile comprendere che al momento contava di più la salute di uno che amava al di sopra del proprio orgoglio o della propria giustissima rabbia.
Vederlo salvo e - più o meno - sano è stato ciò che gli ha confermato di quanto ne sia valsa la pena, le lacrime di sollievo che sta versando sono le più dolci che abbia assaporato sulle proprie labbra mentre lascia piccoli baci sul viso di David, il quale confuso e sopraffatto non sa fare altro che cercare i suoi occhi per avere una conferma a ciò che ancora non riesce a credere.
Re: Glee, Dave/Kurt, perdono
«Non hai il diritto di pensarlo, sono io quello a cui piace il drama» risponde subito Kurt, lo bacia di nuovo nonostante il cattivo sapore della bocca dell'altro, sorride appena ed anche se la ferita di tempo fa è ancora aperta forse c'è spazio per un altro tentativo.
«Mi dispiace» dice David, con la voce strozzata, prende la sua mano e bacia il suo palmo, preme le labbra sulla sua pelle, e quando sente le labbra di Kurt di nuovo sulla sua testa prende il coraggio di guardarlo di nuovo.
«È successo, ma è inutile parlarne ancora. So che sei pentito e so che sai che se mi tradisci di nuovo ti farò peggio di quanto tu non ti sia già fatto da solo» replica l'altro, in tono scherzoso, e David vorrebbe ridere ma la testa pulsa troppo per non farci più caso. «Mi sono rotto la testa?»
«Hanno detto che hai subito una piccola frattura, ma sei fortunato perché non ci sono danni permanenti. Quindi io e te siamo bloccati qui finché non guarirai, poi ti porterò a casa e faremo l'amore.»
Dave rabbrividisce, la mano che raggiunge la guancia di Kurt ed il pollice ruvido per il lavoro che accarezza il viso liscio in modo quasi sovrannaturale del suo uomo. E Kurt chiude gli occhi per un istante, spinge piano il viso contro la sua mano, si siede di nuovo e prende a raccontargli tutto del proprio tour.
Quando David si addormenta proprio nel mezzo di un aneddoto su Lady Gaga Kurt sta ancora parlando, e quando se ne accorge scuote la testa, chiama Rachel, le dice dolcemente che è tornato tutto come prima.
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«Usa la testa, Walsh» è intervenuto poi l'istruttore, un uomo bonario, serio e onesto. «Quando hai un'arma in mano non fare niente d'istinto, hai capito, figliolo?»
Shane aveva annuito, sovrappensiero, per poi provarci di nuovo. Mancando ancora.
«Davvero, devi usare la testa, non basta mirare e sparare. E tieni ferme le braccia, non tremare.»
Shane non si era accorto di star tremando, e guardò le proprie braccia di ragazzo con stupore. L'istruttore lo guardò e gli lasciò una pacca sulla spalla. «Non ti preoccupare, quasi nessuno impara subito. Rilassati, ma tieni il cervello acceso. E soprattutto ricordati il buonsenso quando esci dall'accademia, chiaro?»
Nel campo vuoto vicino alla fattoria di Herschel quella sua prima lezione gli torna prepotentemente in mente, e pensa di sfuggita a cosa direbbe di lui quell'istruttore. Forse che è davvero diventato una bestia. Quando Rick gli chiede di posare l'arma, il ragazzo che stava imparando come maneggiare un'arma ma anche come vivere riempie di nuovo i suoi occhi.
E poi tutto si spegne.
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Hannibal/Will
Prompt: gelosia
Avvertimenti: AU, death, age difference
Lecter sta dritto e torreggia su di lui, lo guarda incolore per poi chinarsi e piegare il capo, guarda dentro i suoi occhi e poi le labbra, gli accarezza il viso e nonostante il senso di tradimento Will non può fare a meno di chiudere gli occhi e strofinare la guancia contro il palmo della mano.
Lecter sorride appena, guardingo, la mano che poi passa fra i ricci morbidi e infine giù di nuovo sulla guancia, lungo il collo, sul petto. Sospira piano e poi prende il suo mento, lo costringe ad aprire gli occhi con una ritrovata aggressività e poi lo bacia, la bocca aperta e i denti scoperti sulle labbra da martoriare del ragazzo; lo bacia così intensamente e possessivamente che potrebbe star succhiando anche l'anima dal suo corpo, solo per portarlo sempre con sé.
Will continua a guardarlo, sempre con la morte nel sangue, consapevole che in pochi secondi sarà tutto finito. Eppure continua a chiedersi perché, perché proprio lui fra tutti i suoi studenti, e poi che ne sarà del suo corpo. Non ne ha la minima idea, e non ha forze né fiato per chiedere.
«Ti porterò con me, Will. Non avere paura.»
Improvvisamente si sente solo stanco, la voglia di chiudere gli occhi e sparire diventa sempre più pressante. Ma se chiude gli occhi se ne andrà per sempre. Vorrebbe fare domande, supplicare, chiedere aiuto e invece solo una parola sfugge dalle sue belle labbra rosse per il sangue.
«Hannibal...»
Il professore alza un angolo della bocca e prende di nuovo in mano il coltello, glielo mostra con calma e lo rigira alla fioca luce del sottobosco. «La lama è pulita, Will. Non permetterò che tu venga sporcato. Sicuramente non da Alana Bloom» risponde, con un lampo di aggressività, ripensando all'interessa della professoressa nei confronti del suo alunno.
Will vorrebbe dire qualcos'altro, ma il fiato prende a mancare nel momento in cui il taglio sul petto viene allargato dalle mani ferme di Lecter, per il dolore e per la stanchezza estrema. Apre di nuovo le labbra, prende un piccolo respiro, esita e poi chiude gli occhi, il corpo che trema e poi si rilassa completamente, la vita che abbandona ogni suo tessuto.
Lecter lo guarda morire, sempre impassibile, una forma di tranquillità che cade su di lui come un velo. Sorride lievemente di nuovo, la natura silente attorno a lui che se anche lo stesse giudicando non potrebbe toccarlo minimamente.
«Ti porterò dentro di me» precisa lui, leccandosi le labbra e poi baciando ancora le sue labbra tiepide, le dita che ora toccano la sua pelle come fosse un tesoro prezioso.
Il suo tesoro.
Re: Avvertimenti: AU, death, age difference
Re: Avvertimenti: AU, death, age difference
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Avengers: Tony/Pepper: "Certe sere hai solo bisogno di essere baciato nel modo più innocente che esista"
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(Anonymous) 2014-05-04 03:23 pm (UTC)(link)Uhm iniziando con il fandom potrebbe essere qualcosa su GoT, marvel, k-on, The Big Bang Theory e, se lo conosci, amoveneroadoro V per Vendetta e, ovviamente, originali! Per la coppia, ho una preferenza di femslash, ma leggo assolutamente di tutto, quindi vedi pure cosa (e se) t'ispira di più u,u
Allora, i prompt, come già detto, sono un po' (anche se ho diminuito la prima lista perché il messaggio era troppo lungo o.o), ma non sei ovviamente obbligata ad usarli tutti, ci mancherebbe! E sentiti pure libera di sfruttarli anche per altre opere indipendenti da questo... "progetto?". Alcuni sono abbastanza lunghi quindi se ti senti più comoda puoi condensarli, estrapolarli, rielaborarli come meglio preferisci!
Oscar Wilde:
-L'illusione è il primo dei piaceri.
-Per te io rappresento tutti i peccati che non hai mai avuto il coraggio di commettere.
-Se non ci mette troppo, l'aspetterò tutta la vita.
-Se hai trovato una risposta a tutte le tue domande, vuol dire che le domande che ti sei posto non erano giuste.
-Non c'è prezzo che sia troppo alto per una sensazione.
Shakespeare
-Se è un peccato essere avido di onore, allora sarò l'anima più peccatrice di questo mondo.
-Astenetevi da giudicare, perché siamo tutti peccatori.
-Prendi l'aspetto del fiore innocente, ma sii il serpente sotto di esso!
-Chi non è mai stato ferito ride delle cicatrici altrui.
-Non v'è altra tenebra che l'ignoranza.
Pirandello
-E l'amore guardò il tempo e rise, perché sapeva di non averne bisogno. Finse di morire per un giorno, e di rifiorire alla sera, senza leggi da rispettare. Si addormentò in un angolo di cuore per un tempo che non esisteva. Fuggì senza allontanarsi, ritornò senza essere partito, il tempo moriva e lui restava.
-Nulla atterrisce più di uno specchio una coscienza non tranquilla.
-Nulla è più complicato della sincerità.
-Trovarsi davanti a un pazzo sapete che significa? Trovarsi davanti a uno che vi scrolla dalle fondamenta tutto quanto avete costruito in voi, attorno a voi, la logica di tutte le vostre costruzioni.
-La pazzia è una forma di normalità.
Italo Calvino
-Gridò, se si può dir che gridi chi parla senza emetter quasi suono ma con tutta la sua forza.
-Era allora nella prima giovinezza: l'età in cui i sentimenti stanno tutti in uno slancio confuso, non distinti ancora in male e in bene; l'età in cui ogni nuova esperienza, anche macabra e inumana, è tutta trepida e calda d'amore per la vita.
- "No, non mi ami! Chi ama vuole la felicità, non il dolore."
"Chi ama vuole solo l'amore, anche a costo del dolore."
-Chi vuole guardare bene la terra deve tenersi alla distanza necessaria.
-A volte uno si crede incompleto ed è soltanto giovane.
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Professore!Ai X Studente!Rin
no subject
no subject
Eh si, il prompt non è dei più facili, e magari può far storcere il naso per la relazione minorenne/maggiorenne, ma c'è l'ho nella mente da così tanto tempo che dovevo provarci XD (questa, e la versione SouTori, ovviamente XD)
Grazie mille per averlo fillato nonostante non ti ispirasse >3
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Feel free se vuoi promptarmi altro, fluff o porno ^^
no subject