Titolo: Suteki Da Ne?
Fandom: Final Fantasy X/X-2
Personaggi: Tidus/Yuna
Avvertimenti: spoilers, fluff
Parole: 243
Note: In realtà non è che mi metto qui a postare tutte le drabble che abbia mai scritto sennò ciao XD però essendo la prima fic da troppo tempo (un mese, ffs) la metto qui anche perché voglio segnalarla da qui. (????) ed è la mia prima fic su FFX che è un gioco che ricordo dai tempi in cui non era in HD e lo giocavo sulla PS2 *lacrimuccia* e niente, siccome ho appena rinunciato per sempre a finire l'X-2 (perché mi fa cagare, detta in francese) ho visto il finale e e e I FEELS. Quindi ecco, c'ho scritto su. Poi tbh non so se Mi'hen sia esattamente com'era prima (perché mi pare di aver letto che il tizio della storia prequel, lì, quello uguale a Tidus, abbia azionato la macchinona potentissima e idk ok) ma sticazzi, facciamo che lo è. Bai "XD
Yuna non si stancherebbe mai di quella vista. Il calare del Sole sulle rovine di Mi'hen, costante ricordo di un passato di distruzione, morte, terrore, cose che non si devono mai dimenticare per andare avanti nella direzione giusta. Un Sole però caldo, morbido, che dipinge la sua pelle di un tono aranciato, mentre il vento carico di polline, tiepido e profumato di salsedine le scompiglia appena i capelli. Gli occhi eterocromi in questo momento del giorno sembrano essere dello stesso colore: un arancione intenso. E, cosa più importante, finalmente accesi di uno stato mentale costantemente temperato di una placida gioia, come se il suo cuore fosse un mare costantemente calmo ma ricco di vita. Un rumore lieve di passi la fa sussultare, e poi un fruscio di vestiti accanto a lei la tranquillizza. Sa benissimo chi è. Lo guarda, Tidus, col cuore che sembra ricordarsi il perché di quel senso persistente di allegria e felicità che la accompagna ormai da mesi. Si ricorda che non ha più bisogno di lasciare ultime parole, di godersi il poco tempo assieme, di temere il distacco un'altra volta. Oggi e domani Tidus è qui per restare, e mentre la guarda incuriosito, piegando il capo e sbottando scherzosamente, «Che c'è?», Yuna sorride e pensa che sì, ora un futuro ce l'ha, e non è qualcosa di effimero come un Bonacciale. «Niente.»
Poggia la testa contro la sua spalla, inspirando il suo odore e rallegrandosi di aver avuto invece tutto.
Fandom: Final Fantasy X/X-2
Personaggi: Tidus/Yuna
Avvertimenti: spoilers, fluff
Parole: 243
Note: In realtà non è che mi metto qui a postare tutte le drabble che abbia mai scritto sennò ciao XD però essendo la prima fic da troppo tempo (un mese, ffs) la metto qui anche perché voglio segnalarla da qui. (????) ed è la mia prima fic su FFX che è un gioco che ricordo dai tempi in cui non era in HD e lo giocavo sulla PS2 *lacrimuccia* e niente, siccome ho appena rinunciato per sempre a finire l'X-2 (perché mi fa cagare, detta in francese) ho visto il finale e e e I FEELS. Quindi ecco, c'ho scritto su. Poi tbh non so se Mi'hen sia esattamente com'era prima (perché mi pare di aver letto che il tizio della storia prequel, lì, quello uguale a Tidus, abbia azionato la macchinona potentissima e idk ok) ma sticazzi, facciamo che lo è. Bai "XD
Yuna non si stancherebbe mai di quella vista. Il calare del Sole sulle rovine di Mi'hen, costante ricordo di un passato di distruzione, morte, terrore, cose che non si devono mai dimenticare per andare avanti nella direzione giusta. Un Sole però caldo, morbido, che dipinge la sua pelle di un tono aranciato, mentre il vento carico di polline, tiepido e profumato di salsedine le scompiglia appena i capelli. Gli occhi eterocromi in questo momento del giorno sembrano essere dello stesso colore: un arancione intenso. E, cosa più importante, finalmente accesi di uno stato mentale costantemente temperato di una placida gioia, come se il suo cuore fosse un mare costantemente calmo ma ricco di vita. Un rumore lieve di passi la fa sussultare, e poi un fruscio di vestiti accanto a lei la tranquillizza. Sa benissimo chi è. Lo guarda, Tidus, col cuore che sembra ricordarsi il perché di quel senso persistente di allegria e felicità che la accompagna ormai da mesi. Si ricorda che non ha più bisogno di lasciare ultime parole, di godersi il poco tempo assieme, di temere il distacco un'altra volta. Oggi e domani Tidus è qui per restare, e mentre la guarda incuriosito, piegando il capo e sbottando scherzosamente, «Che c'è?», Yuna sorride e pensa che sì, ora un futuro ce l'ha, e non è qualcosa di effimero come un Bonacciale. «Niente.»
Poggia la testa contro la sua spalla, inspirando il suo odore e rallegrandosi di aver avuto invece tutto.
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