manubibi
14 March 2020 @ 10:51 pm

Titolo: Lost

Fandom: Originale

Personaggi: Cailu/Eli

Genere: fantasy, romantico

Avvertimenti: niente in particolare.

Parole: 2440

Note: COW-T10, sesta settimana, m4 e fillo le richieste di memory loss e storia con due finali. L'ho scritta esclusivamente perché mi intrigava la cosa dei due finali (cioè in sostanza c'è l'inizio della storia e poi due finali fra i quali scegliere) e sapevo già come l'avrei postata (con i due cut, intendo), infatti sono contentissima di averla fillata anche se porca eva era da un pezzo che non scrivevo originali. Ma è stata una bella sfida <3




Apre gli occhi col profumo di erba fresca nelle narici, il suono di un frullo d’ali accanto a lui, il sole che trafigge i suoi occhi proprio sopra di lui.
Sbatte le palpebre qualche volta, gira la testa di lato. Attorno a lui solo verde, attorno alla sua vita un paio di braccia. Accanto a lui una voce che non riconosce.
"Eli. Eli!"
Eli. Deve essere il suo nome, dal tono di voce. Si gira a guardare - dietro di lui vede un viso, un viso giovane e bellissimo, occhi chiari e scintillanti, grandissimi per la preoccupazione. Occhi lucidi di lacrime. Eli osserva quel viso più a fondo, mentre un mal di testa si fa spazio fra i suoi pochi, vaghi pensieri.
Labbra schiuse per la preoccupazione, gli occhi verdi che lo fissano come se tentassero di farlo cadere nel proprio sguardo, le orecchie aguzze a punta. Ne tocca una delle proprie - almeno quello è rimasto uguale, è umano. Quello dietro di lui, che lo cinge come fosse qualcosa di prezioso, deve essere un elfo. O almeno deve esserlo per metà.
"Chi sei tu?" Chiede, e quasi vorrebbe risucchiare le parole dentro di sé. L'elfo abbassa lo sguardo, con le lacrime appese ai suoi occhi che finalmente cadono, seguite da altre che rotolano giù per le sue guance morbide e tonde senza più il controllo necessario a trattenerle.
"Sono..." inizia a parlare l'elfo, ma scuote la testa. "Non importa come mi chiamo. Non importa più."
Eli lo guarda a lungo, lo guarda con attenzione, poi si guarda attorno. Ricorda pochissime cose. Ricorda il proprio addestramento da mago, ricorda la sua casa e la sua città, e intuisce che devono essere posti lontani, troppo lontani da qui. E si rende conto di essere stretto fra braccia che non sembrano volerlo lasciare andare, braccia che lo stringono con forza, ma che non sembrano volerlo soffocare.
Sono braccia rassicuranti, la voce e gli occhi e le parole dell'elfo a cui appartengono sembrano portare con sé qualcosa che non saprebbe definire. Ma non sembrano una minaccia. Poggia la testa contro la spalla dietro di lui, la voce dell'elfo col quale si è svegliato lo accompagna, fra singhiozzi e parole che non conosce, in un nuovo sonno che forse potrebbe almeno mettere quel mal di testa dall'intensità crescente a riposo.
 
Apre gli occhi di nuovo, cullato dal profumo di carne speziata, dalla voce di quello sconosciuto che continua a borbottare parole che Eli non riesce a capire, parole che forse una volta avrà conosciuto, ma che ora hanno lasciato solo un vuoto. Quando l'elfo lo vede smette di mescolare quella che deve essere la cena nel calderone, e si precipita accanto a lui con un sorriso sgargiante, un sorriso che forse Eli non ha mai visto. Deve esserci così tanto che solo l'elfo riesce a ricordare, perché possa sorridere in quel modo. Il petto gli si riempie di ghiaccio all'idea che non sappia da dove nasca, quanti altri possa averne visti, il perché un elfo possa provare così tanta gioia solo guardando lui, un piccolo umano dalla vita breve e insignificante. Non conosce le qualità che possono aver legato un elfo a lui in questo modo, così tanto da fare sì che se ne prenda cura. Ma non dice nulla - è un sorriso troppo bello da commentare, e se dicesse qualcosa forse lo rovinerebbe.
"Forse ho trovato una cura," dice l'elfo, sventolando una pergamena davanti a sé. "Stavo aspettando che ti svegliassi, gli incantesimi sulla mente non si possono forzare."
Eli lo guarda, accigliandosi.
"Una cura per cosa?"
"Oh," borbotta l'elfo, mordendosi il labbro, e poi gli accarezza il viso, con un tocco così morbido e gentile che Eli non può far altro che chiudere gli occhi godendo di quel contatto così dolce. "Giusto. Non puoi ricordare." Stringe il suo viso fra le mani, e lo guarda con una intensità che improvvisamente risveglia la mente di Eli dal tepore del sonno. "In breve, io mi chiamo Cailu. Sono un elfo apprendista incantatore, ti ho incontrato tanto tempo fa ad una battuta di caccia, e da allora abbiamo sempre viaggiato insieme. Ci siamo scontrati con un mago qualche giorno fa, e lui ti ha lanciato un incantesimo dell'oblio. È per questo che non ricordi più nulla. E, come dicevo, forse ho trovato una soluzione. Ho aspettato che ti svegliassi perché gli incantesimi sulla mente non si possono praticare senza che l'obbiettivo voglia che vengano formulati, e quindi devi dirmi di tua volontà se vuoi che provi a ridarti la tua memoria."
Cailu prende un lungo respiro, ruba un po' di tempo al momento, e poi gli occhi gli si inumidiscono di nuovo.
"Ma il contro-incantesimo si può provare una volta sola. Se fallisce... la tua memoria resterà così com'è. Vuota. Vedi, la mente è qualcosa di estremamente delicato. E dall'altra parte, può funzionare solo entro tre giorni dal primo incantesimo, questo è il terzo giorno da quando hai perso la memoria, e al momento siamo persi nella foresta senza una mappa. Il mago l'ha bruciata. Ho voluto aspettare, ché forse un mago sarebbe passato da queste parti e mi avrebbe dato una mano, ma pare che ci siamo solo noi qui intorno. Qualche volta ho dovuto portarti sulle spalle perché delle bestie continuavano a cercare di attaccarti."
Eli rimane a guardare l'elfo con gli occhi larghi, sconvolti. La foresta non sembra un luogo così accogliente, dopotutto.
"Vuoi dire che... mi ricordo a malapena il mio nome, tu puoi provare a ridarmi quello che ho perso ma se fallisci non si potrà più fare nulla?" Ripete, e deglutisce a vuoto quando vede lo sguardo del giovane elfo abbassarsi, e poi sbianca quando lo vede annuire.
"Mi dispiace."
Eli abbassa lo sguardo a sua volta. Si chiede perché, un elfo dovrebbe preoccuparsi di un umano come lui. Forse erano amici. Forse erano altro. Forse vale la pena recuperare quello che ha perso, anche solo per sapere cosa possa spingere un elfo a prendersi cura di lui - cosa lo renda così speciale. E se l'incantesimo dovesse fallire... beh, ci avrebbe provato. E non c'è veramente nessuna alternativa, in ogni caso.
Prende un lungo respiro, e quando espira sente l'aria uscire tremante dalle sue labbra.
"D'accordo. Mi pare non ci sia altro da fare, comunque. Ti sei preso cura di me, quindi credo di non avere scelta: mi devo fidare."
Cailu alza di nuovo lo sguardo su di lui, con una espressione di stupore, e il silenzio si estende fino a quando Eli non lo interrompe.
"Cosa c'è?"
"No, è che... pensavo avresti dubitato un po' più a lungo. Non ti sei mai fidato, della mia magia."
Eli alza lo sguardo, osservando la luce del sole giocare e scintillare fra le foglie sopra di loro. La foresta non sembra essere molto fitta, ma sembra estendersi in tutte le direzioni attorno a loro.
"Non ricordo nulla. Non so quanto potente sia la tua magia, non so quanto potente fossi io, non so nulla. Posso solo fidarmi di te."
Cailu lo guarda con le labbra incastrate fra i denti, e finalmente annuisce.
"Quindi posso praticare l'incantesimo della memoria? Devo chiedertelo."
Eli abbassa di nuovo lo sguardo e lo punta su di lui allargando le braccia.
"Non ho scelta. Quindi... sì, puoi farlo."
Cailu lo guarda a lungo, chiude gli occhi e sospira, forse per portare un po' di calma al suo cuore. E poi torna a guardarlo, annuendo.
I preparativi sono lunghi e minuziosi: Eli siede sull'erba con le mani piantate a terra, gli occhi chiusi come da istruzioni, mentre Cailu gli ripete di spingere qualsiasi pensiero lontano dalla propria mente - Eli non lo trova particolarmente difficile, non in questa foresta silenziosa, con questo tepore primaverile che lo culla e lo rilassa. Cailu invece ripete la stessa stringa di parole di quella lingua che Eli non conosce sottovoce, come per impararle perfettamente a memoria, e finalmente la sua voce si disperde nell'aria lasciando spazio solo al silenzio.
Poi, dopo quelle che sembrano ore, la formula torna a vibrare di nuovo, solo una volta, ed Eli avverte il contatto di due mani ai lati della sua testa. Poi un calore intenso irradiarsi dalle mani e un lampo di luce dietro le palpebre. Sente il proprio corpo afflosciarsi immediatamente, e poi la propria mente scivolare via.
 
Ricordi ) 
 
 
 
manubibi
18 February 2020 @ 07:29 pm
 

Titolo: Buonasera

Fandom: Originale

Personaggi: M/M

Genere: introspettivo

Avvertimenti: lime, pwp, omegaverse

Parole: 877

Note: COW-T10, settimana 3, M3 con i prompt “ossessione”, “omegaverse” e “Non è vero che l’oblio non esiste. La testa seleziona, fa archivio continuamente e molto scarta. Fa spazio, compatta. Magari non elimina del tutto ma comprime in un formato illeggibile. Anche se ti sforzi non trovi la chiave, non lo puoi decifrare più.” (Concita De Gregorio)



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manubibi
19 February 2019 @ 08:27 pm
 

Titolo: The world was wide enough

Fandom: Originale

Personaggi: Naki, Kei

Genere: fantascienza

Avvertimenti: in inglese, gen

Parole: 1147

Note: sì ok i personaggi sono chiaramente modellati su Nagisa e Rei, vedi il cazzo che me ne frega. Solo non credo che Nagisa e Rei andrebbero bene in questa storia.

Comunque, sempre settimana 2 del COW-T e il prompt è ovviamente la fantascienza (mix di post-apocalittico e un pizzichino di solarpunk).
Lo sapevo che i testi di Hamilton mi sarebbero tornati utili, un giorno, anche se questo non c'entra na fava XD



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manubibi
16 February 2019 @ 08:24 pm
 

Titolo: Never been in love

Fandom: Originale

Personaggi: Joan, Matt e famiglia

Genere: (a)romantico, commedia

Parole: 3136

Avvertimenti: gen (sort of)

Note: giuro che stavo ossessionata con il prompt “I’m me. I’ve always been me” da quando ho visto i prompt della M3 (COW-T9, prima settimana), cioè da quando è uscito il post. E ci ho pensato TUTTA LA SETTIMANA, incapace di farmi venire una idea perché sto prompt PARLAVA ALLA MIA ANIMA ma non sapevo che farci. Finché non mi sono messa ad ascoltare Never Been In Love quelle cinquemila volte in loop (dato che è diventato l’anthem della comunità aroace non potevo esimermi sotto San Valentino) e BOOM IDEA. Alle tipo… 5 del pomeriggio. E quindi via di scrittura. Non è la prima volta che parlo di aromanticismo in una fic, ma credo di averci pensato su meglio dall’ultima volta e di averlo affrontato un po’ meglio. E insomma uno dovrebbe scrivere di quello che conosce, no? E io non ho idea di cosa voglia dire innamorarsi di qualcuno nella vita reale (cioè di persone che esistono o che non stanno su uno schermo) quindi… diciamo che mi ci trovo anche molto più a mio agio. Also lui reagisce alle cose un po’ come gli ukini dei BL perché fuck gender roles tbh. E niente, mi ci sono divertita un bel po’ ma soprattutto sono soddisfatta XDDD giuro, sto prompt mi stava perseguitando.


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manubibi
15 February 2019 @ 04:10 pm

Titolo: turning into
Fandom: Originale
Personaggi: M/M
Genere: erotico
Avvertimenti: in inglese, lievemente dub-con all'inizio, underage
Parole: 2855

Note: COW-T9, settimana 1, Missione 3 con prompt “mitologia”. All’inizio volevo farla reigisa (tanto per cambiare lol), però poi mi son detta che mmmh c’erano un po’ troppi elementi ooc quindi ho cambiato i personaggi XD però un po’ di caratteristiche sono rimaste.

Il succubus/incubus sarebbe effettivamente un mix di entrambe le figure, ma di base è ispirato da parte della mitologia romana e medievale con un bel po’ di tweaks.



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manubibi
04 March 2018 @ 03:19 pm
Titolo: Stand by me
Fandom: Originale
Genere: generale
Avvertimenti: gen, in inglese
Parole: 1259
Note: per il COW-T, settimana 8, M3 con l'immagine #1. E il tema di "ragazzino/a bullizzato/a che viene difeso/a da un/a coetaneo/a è uno che adoro, quindi lo scrivo sempre volentieri quando posso <3 i nomi sono parole tradotte a caso da svariate lingue, perché non mi interessa situare la cosa in un contesto preciso *shrug* tranne Etan, lei ce l'ho in mente come OC da un bel pezzo <3 

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manubibi
14 February 2018 @ 11:50 am
Fandom: originale (Andrea!verse)
Personaggi: teen!Giorgio
Genere: introspettivo
Avvertimenti: gen, prequel
Parole: 828
Note: per "supereroi", settimana 5 del COW-T.


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Fandom: Originale
Personaggi: Etan
Genere: introspettivo
Avvertimenti: gen
Parole: 403
Note: questo è il mio personaggio più sadico XD e questa cosina è per "crepuscolo", sempre settimana 5.

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manubibi
30 January 2018 @ 05:09 pm

Titolo: l'ombra di un mostro
Fandom: Originale
Personaggi: M/M
Genere: dark, angst (più o meno, è che mi manca la categoria dark)
Avvertimenti: underage, age difference, dub-con
Parole: 1651
Note: scritta per la terza settimana del COW-T, ma non posso dire per quale prompt XD e fillo anche il prompt "57. Presagio Triste" della Maritombola.
Comunque Amets (nome basco che vuol dire "sogno" o almeno così ho letto, e volevo qualcosa che assomigliasse un po' ad Asmodeus, cioè il demone della lussuria), lui me lo immagino un po' come Ardyn, ma più giovane. E altrettanto creepy e disgustoso XD ma voglio bene a entrambi. L'uomo zoccola, per quanto viscido e sociopatico, mi prenderà sempre il cuore.


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manubibi
28 December 2017 @ 04:37 pm

Titolo: spirits in my head
Fandom: Originale
Personaggi: F/F
Genere: erotico, fantasy
Avvertimenti: pwp
Parole: 768
Note: per il prompt "ORIGINALE, Guerriero/Sciamano, rito propiziatorio prima della battaglia" del pornfest11 @ landedifandom.net. Il genere non era esattamente precisato e avevo voglia di scrivere porno wlw e fra l'altro non scrivo da secoli eqquindi. Questa cosa è proprio porno becero e pure scritto col culo for funz, lasciatemi stare ah.
Also titolo buttato a cazzissimo. #vogliadifarebene #nonqui

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manubibi
Titolo: A volte andarsene è l'unica risposta
Fandom: Originale
Personaggi: tutti OC
Genere: angst, malinconico, un po' fluff
Avvertimenti: gen, personaggio a-spec
Parole: 2814
Note: questa è per il prompt "attenzione: fragile" ricevuto con la cheesecake alla fragola, per la mini-challenge "Pasticceria del Buonumore" della Notte Bianca :3


 
 
manubibi
Titolo: Home is where the heart is but what a shame cause everyone's heart doesn't beat the same
Fandom: Originale
Personaggi: F/F
Genere: sci-fi, western (un po'), angst
Avvertimenti: femslash, dystopia
Parole: 892
Note: Questa è stata promptata da slackbot, che molto caritatevolmente mi ha appioppato il prompt a sorpresa col sub-genere western + sci-fi aka i 2 generi sui quali non sono capace di scrivere (oltre al fatto che il western proprio non mi piace a prescindere), durante la chat per la Tearoom di Madame Zelmira. Date la colpa a lui.
E poi ho crosspostato per la Notte Bianca, prompt "ritorno".



 
 
manubibi
Titolo: breaking through
Fandom: Haikyuu!!
Personaggi: Shimizu Kiyoko/Yachi Hitoka
Genere: romantico, fluff
Avvertimenti: pwp
Parole: 300
Note: M3, tema libero. E me l'ha chiesta la [livejournal.com profile] p_will :3 <333 è un po' sfigata per il limite di parole, però.

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Titolo: You only ever touch me in the dark, only if we're drinking... can you can see my spark?
Fandom: Neon Genesis Evangelion
Personaggi: Misato Katsuragi
Genere: malinconico
Avvertimenti: missing moment
Parole: 300
Note: M3, tema libero. questa era cominciata con tutte le onestissime intenzioni di essere fluff. Mi sa che più fluff di così non possono esserlo, sti due. OTZ
E madò, tutte le canzoni di Marina sono per loro. Sant'iddio djdnkjgnkf T_T


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Titolo: Into the woods
Fandom: Free!
Personaggi: Rei, Nagisa
Genere: fluff
Avvertimenti: AU, gen
Parole: 300
Note: e ancora M3, tema libero. Questa avrebbe avuto bisogno di un limite di wordcount più alto (come tutte le altre dopotutto) ma eeeehh vbb. Amen. XD

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Titolo: red stripes
Fandom: Originale
Personaggi: F/F
Genere: fluff
Avvertimenti: menzione di BDSM, in inglese, pwp
Parole: 200
Note: m3, solita storia. Pg che mi sono inventata dal nulla e delle quali mi dimenticherò in 10 minuti lol.

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Titolo: Se ci sarai
Fandom: Yuri!!! On Ice
Personaggi: Sara, Michele Crispino
Genere: generale
Avvertimenti: missing moment, hurt/comfort, gen
Parole: 300
Note: M3 al solito. E per una volta non è incest XD

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manubibi
Titolo: so kiss me
Fandom: Haikyuu!!
Personaggi: Kiyoko Shimizu/Hitoka Yachi
Genere: erotico
Avvertimenti: pwp, cunnilingus, forse un po' OOC
Parole: 300
Note: M3, tema libero. Ed è venuta com'è venuta, amen. Non c'ho cazzi al momento di giustificarla XD


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Titolo: Choose me
Fandom: Originale
Personaggi: F, M
Genere: erotico
Avvertimenti: one-sided, in inglese, gore
Parole: 300
Note: ancora M3, tema libero.

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manubibi
Fandom: Free!
Personaggi: Rin/Ai
Parole: 1384
Prompt: maid!Ai


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Fandom: Noragami Aragoto
Personaggi: Kazuma/Bishamonten
Parole: 1095
Prompt: devozione


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Fandom: Originale
Personaggi: F/F
Avvertimento: incest
Parole: 1448
Prompt: Fingering in classe all'ultimo banco, mentre il professore spiega.


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Fandom: Originale
Personaggi: M/M
Parole: 1084
Prompt: 'Sì, signor vampiro, mi succhi il sangue, la prego.'


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manubibi
10 March 2013 @ 02:01 pm
Titolo: Deal
Fandom: Originale
Personaggi: Jun'oh/Mivein, la Veggente
Genere: commedia
Avvertimenti: COW-T!verse, missing moment
Parole: 475
Note: questa cosina sarebbe per l'ultima settimana del COW-T, Missione6, ma anche se ridicola, orribile e storpia la vorrei regalare alla [livejournal.com profile] lisachanoando che oggi compie gli anni e non sto qui a dire quanto stimo questa donna perché mi dilungherei troppo e vorrei che le note non fossero più lunghe della fic XD quindi tanti auguri Liz!! :* *porge umilmente* <3

Le urla e i rumori dello scontrarsi delle armi echeggiano nell'aria, fino ad arrivare nella stanza della Veggente dove Jun'oh, per non perdere tempo, si è già rintanato in un angolo a lacrimare su tutto ciò che ama e sul proprio orgoglio ferito.  )
 
 
manubibi
05 February 2013 @ 03:09 pm
Titolo: We Are Young
Fandom: Originale
Personaggi: M/M (Luigi/Andrea)
Genere: erotico
Avvertimenti: slash, lime, handjob, blowjob
Parole: 931
Note: Scritta per la terza settimana del COW-T d [livejournal.com profile] maridichallenge, missione 2 col warning "Slash/femslash"; partecipa al sesto P0rnfest con il prompt "M/M, «Sarà il nostro vaffanculo a questo liceo del cazzo».

Tonight we are young, so we'll set the world on fire, we can burn brighter than the Sun. )
 
 
Current Music: fun. - We Are Young (ft. Janelle Monáe) | Powered by Last.fm
 
 
manubibi
11 October 2012 @ 07:19 pm
Titolo: Evil Walks!
Fandom: Originale
Personaggi: una classe di un liceo italiano.
Genere: introspettivo, horror
Parole: 1907 
Note: Allora, io per la #zombiepocalypse della [livejournal.com profile] lisachanoando volevo scrivere una TWD!AU, e invece m'è uscita questa cosa. Incredibilmente, dato il mio periodo di secca totale che dura da mesi, sono riuscita a tirare fuori quasi 2000 parole prima di stufarmi, quindi questo è già un grosso traguardo XD che dire, buff, l'ho scritta di getto e sono sicura ci siano quelle cinquemila incongruenze, ma non c'ho voglia di ricontrollarla e quindi ve la cuccate così "XD #culopesismo 
Also, w gli zombi \o/ #BRAAAAINSSSSS fra l'altro il protagonista ha qualcuno dei miei affascinanti tratti caratteriali (#lol) ed alcuni dei compagni di classe sono ispirati ai miei veri vecchi compagni di Liceo XD e quindi non posso mettere il disclaimer che fa tanto scrittore professionale. *lolla*



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manubibi
24 June 2012 @ 12:56 pm
Perché sono culopesa e non mi va di fare tanti post per delle drabble/flashine/fic da meno di 100 parole "XD



Il sapore di nicotina vecchio di ore è tutto ciò che sa leccare dalla sua bocca, le sue dita spinte fra le labbra hanno un sapore di filtro, la sua lingua è umida e calda ed acida sul suo palato, l'unica immagine impressa sotto le palpebre è quella del primo giorno che l'ha visto a scuola, mentre fumava la solita immancabile Marlboro rossa, sullo sfondo della periferia volgare e disillusa. Gli ha detto che i suoi polmoni devono essere così pieni di catrame che una notte morirà soffocato e non farà nemmeno in tempo ad accorgersene. Lui ha riso acido ed ha risposto con il suo sarcasmo da ventenne che se lo augura caldamente.
Il materasso ha cigolato mille volte, quella notte.



QueenAdler 4h
I wonder what @BasherMoran's been doing these months? Still fapping over *some* pictures? #lol

BasherMoran 4h
@QueenAdler Shut up, bitch.

QueenAdler 4h
@BasherMoran That's how you like it, then?

QueenAdler 1 min
@BasherMoran I see.



Di solito la routine è questa: Holly si sveglia, prepara la colazione per tutte e due, si veste per piombarsi a scuola, ma mai senza aver prima lasciato un bacio sul viso giovane e rilassato, perfettamente felice, di Karen. Non se ne va prima di essersi assicurata che l'ambiente sia caldo e che sia tutto in ordine. Non se ne va prima di averle sussurrato qualcosa mentre dorme, ogni giorno qualcosa di diverso, magari anche di stupido o divertente o noioso - tanto Karen non è mai sveglia a quell'ora e non può prenderla in giro su cose che alla sua età suonano un po' vecchie.
Ma in Domeniche tiepide e tranquille a volte è Karen a scivolare fuori dalle lenzuola, preparando qualche pancake e le uova, facendo un casino infernale al quale Holly risponde facendo finta di non aver sentito. Tanto è Domenica, chi se ne frega se si svegliano ad orari improponibili, tanto poi possono sempre tornare a letto a scaldarsi a vicenda.
La cosa che Karen ama di più della Domenica è che, per l'appunto, è l'unico giorno in cui si sveglia abbastanza presto per vedere Holly dormire, per passarle le dita fra i capelli arruffati, magari incastrandole fra i nodi e ridacchiando fra sé e sé. Perché le piace vedere i suoi capelli in disordine, hanno un che di tenero e vagamente sensuale. Certo, forse è l'abbinamento con le labbra carnose, forse è l'immagine complessiva, ecco. Gli altri giorni non può passarle le dita fra le ciocche un po' secche, annusare la sua pelle.
Le Domeniche sono belle anche per questo.



Katniss non si è mai interessata di vestiti, in fondo perché avrebbe dovuto? I vestiti non si mangiano, i vestiti non hanno nessun valore e nessuno scopo oltre a quello di coprire il corpo nel freddo. Katniss odia Capitol City anche per tutta quella gente che compra e compra costantemente inutili orpelli e vesti che tanto, dopo qualche mese, finiscono in fondo a qualche armadio riempiendolo finché non bisogna comprarne un altro. Quando lei, Gale e tutto il Distretto 12 patiscono la fame sempre e costantemente.
Ma da quando è entrata nel meccanismo degli Hunger Games, dell'intrattenimento, delle reazioni del pubblico che possono stabilire la differenza fra vita e morte, improvvisamente si è ritrovata a dare importanza vitale a cosa indossa, a come è cucito, ai colori. E non può fare a meno di ammirare le dita di Cinna, sottili ed eleganti eppure decise nel tagliare, ricamare, disegnare. Ammira il fatto che, da rotoli di stoffa senza forma, Cinna sia in grado di creare armi contro la perfidia del sistema assassino di Capitol, bellissime e stupefacenti. Katniss ha impiegato settimane prima di comprendere la sua abilità ed il suo ruolo nella sua sopravvivenza. Sua, e di Peeta.
«Forse dovremmo scioglierti i capelli, Katniss» Mormora Cinna, passando le dita lungo la sua unica treccia, con delicatezza.
Lei rabbrividisce quasi senza motivo ad un contatto che sembrerebbe normale, e lo è.
«Davvero?»
«Sì. Credo stiano meglio con questo abbinamento» Continua a sussurrare, passandole dietro e sciogliendo con attenzione i capelli, lasciandoglieli cadere lungo le spalle. E c'è la frazione di un momento in cui Cinna potrebbe fare una decina di cose - baciarle il collo, le spalle scoperte, l'orecchio - ma non ce ne sarebbe motivo. Katniss si ritrova ad arrossire lievemente al pensiero, lasciando sciogliere per qualche secondo quella sua maschera di nulla, costruita per non lasciarsi toccare da nessuno all'esterno. Ma poi Cinna le fa un giro attorno, osservandola criticamente per assicurarsi che il suo aspetto sia esattamente ciò che il pubblico si aspetta.
«Haymitch sarà contento, credo» Sorride, passandole una ciocca di capelli dietro l'orecchio come tocco finale.
«Suppongo di sì» Borbotta lei, affrettandosi a lasciare il camerino per andare, per esempio, a lavarsi la faccia che starà sicuramente bollendo.



Se ne è innamorato follemente dalla prima volta che l'ha vista.
Non una biondona 90-60-90. Non una rossa sputafuoco. E no, non Jane. Con le donne è in un bello e rilassante periodo di pausa.
Quando ha visto quella maglietta schiaffata in vetrina in negozio, non ha saputo resistere. Gli ha ricordato le vibrazioni eccitate e disturbanti di quando ha strisciato sconvolto su un tappeto di teschi, il cuore a mille. Bei ricordi.




Il senso di smarrimento che prova ogni mattina, accompagnato dalla realizzazione che Lhyr non dorme accanto a lei come una volta, sembra farle avvizzire il cuore ogni giorno di più. A volte alza lo sguardo dal proprio pasto, con l'intenzione di chiacchierare di dire qualsiasi cosa ed incontrare un paio d'occhi identici ai propri, vedendo solo il paesaggio dai colori spenti del paesaggio morto davanti a sé. Soffre ed allo stesso tempo avverte la furia crescere dentro il suo corpo fragile e piccolo, così tanta rabbia che se esplodesse potrebbe distruggere tutto il Mondo Emerso. Una rabbia nata da quegli istanti in cui una vocina sottile nelle sue orecchie grida ingiustizia, solitudine, lacerazione.
E quando sente il bisogno di ricordare, di farsi male, si sforza di ricordare ogni dettaglio di quel pomeriggio in un prato verde, nella luce del Sole, quando Lhyr le aveva preso la mano e le aveva sorriso, lasciando un bacio leggero ed infinito sulle labbra della propria gemella, gli occhi socchiusi, le ciglia lunghe che vibravano, l'espressione rilassata ed il respiro caldo sulla pelle. A Shyra si spezza il cuore ogni volta, si giura vendetta, si giura di ritrovarla a qualsiasi costo.
Pregusta un momento che non arriverà mai.
 
 
manubibi
07 June 2012 @ 06:49 pm
Day Five: Write a scene in eight sentences in which someone's going through his/her version of "It's a Wonderful Life."
Note: IDEK. Stavo ascoltando Marina ed è da qualche giorno che penso di scrivere su di lei. E invece ho scritto sul personaggio che si è costruita addosso per Electra Heart. IDEK, okay? XDDDDD chiaramente è una AU. Kind of.


«I've been living in a state of dreaming» She says, looking in the mirror, talking to her little stupid and plastic perfections, her blonde and beautiful and fake hair bumping at her every move. Living in a make-believe land, she thinks, realizing how her whole life was a lie built up by tv, radio and advertising. She looks just like a doll, a plastic imitation of a real woman, and now she sees what's underneath, after scratching away years and years of make-up and loneliness, years of silly, funny and useless empty laughter. She looks around at her beautiful room covered in gifts she really didn't deserve, she somehow realizes how she hurt herself and people around her by just being a fake, because she's more than that. She tells herself all that can't be changed, she'd better blow her brains out before she hurts someone else.
And she opens the window, she looks down, down at all the people crowding before her house, cheering at her, adoring her. Her dramatic side tells her it'll be just wonderful if she throws herself down into the void she's been breathing her whole life, it'll make such a great show and everybody will talk about it.
«You have no idea how people's life would be empty without you» says out of nowhere Piece-Of-Art, her actual boyfriend, appearing at her side while taking her hand and together they jump into something else, disappearing in the air.