Titolo: segreti dietro scuola
Fandom: Free!
Pairing: Haruka Nanase/Nagisa Hazuki
Genere: ---- boh. Non è erotico e non è romantico, sa solo quello che non è.
Avvertimento: AU, pwp, crossdressing, flashfic
Parole: 538
Note: questa è una cagatina che avevo in mente da un po', ma non avevo mai avuto voglia di usare l'idea, quindi... vbb. È corta perché 1. Non c'ho palle, 2. A quanto ho capito per l'iniziativa di oggi di MDC non si può postare una storia più lunga di un commento quindiii. Ecco, comunque niente, maid!Nagisa è una delle cose più belle uscite dalla mente collettiva della Kyoani. Bless them. <3
E sì, il titolo è orrendo, sticazzi. *alza dita medie all'universo*
Fandom: Free!
Pairing: Haruka Nanase/Nagisa Hazuki
Genere: ---- boh. Non è erotico e non è romantico, sa solo quello che non è.
Avvertimento: AU, pwp, crossdressing, flashfic
Parole: 538
Note: questa è una cagatina che avevo in mente da un po', ma non avevo mai avuto voglia di usare l'idea, quindi... vbb. È corta perché 1. Non c'ho palle, 2. A quanto ho capito per l'iniziativa di oggi di MDC non si può postare una storia più lunga di un commento quindiii. Ecco, comunque niente, maid!Nagisa è una delle cose più belle uscite dalla mente collettiva della Kyoani. Bless them. <3
E sì, il titolo è orrendo, sticazzi. *alza dita medie all'universo*
Il festival culturale dell'Accademia Samezuka è perfetto, in situazioni come questa. Quando i ragazzi del terzo anno possono evitare di venire umiliati come gli anni scorsi, e possono approfittare di un vestiario adeguato. Non che gli anni prima gli sia interessato particolarmente di vestirsi da cameriera, anche se tutti si sono congratulati per quanto fosse grazioso.
"Rei-chan, sei carinissimo!" Nagisa cinguetta, svolazzando nella sua divisa. Identica a quella di Rei. Un vestito lungo fino alle ginocchia, da cameriera, con un grembiulino e un archetto fra i capelli. Oltre ad una farfallina rosso intenso sul petto, giusto per non passare inosservati.
"Questa... cosa non ha alcuna dignità!" Rei si lamenta, afferrando un lembo del vestito con aria completamente disgustata, tutto teso e rosso in viso.
"Ma è così carino!" Nagisa replica, volteggiando solo per vedere la propria gonna che si solleva, solo per poi perdere il senso dell'equilibrio per un momento e cadere addosso all'altro, che fortunatamente riesce a tenere in piedi entrambi.
"Attento!" Rei lo ammonisce, aiutandolo a bilanciarsi. Nagisa ridacchia, prima di grattarsi la testa e scorgere Haruka con la coda dell'occhio.
"Oh, Haru-chan! Stai benissimo col tuo costume!" Il biondo nota, osservando il modo in cui il suo ragazzo entra perfettamente nel tuxedo con grazia ed eleganza che gli vengono senza alcuno sforzo.
"B-benissimo," Rei fa eco, in tono sconsolato per poi guardarsi di nuovo. Solo lui si sente profondamente a disagio?
Haruka fa spallucce, con aria indifferente, ma le sue pupille si sono dilatate appena ha visto Nagisa. E quindi, abituato dalla disciplina stretta della scuola a ribellarsi a qualsiasi norma possibile ed immaginabile, ha allungato la mano prendendo il polso di Nagisa, per poi trascinarlo starnazzante in un posto più privato, senza parole ma solo desiderio.
Il Festival è perfetto anche per pomiciare tranquillamente, senza che ragazzi annoiati che vagano senza un'idea precisa di dove vogliono mangiare il pranzo possano passare di lì.
Ed è così che Haruka con Nagisa si dirige dietro l'ala vuota della scuola, quella dove ci sono le classi che, ovviamente, oggi sono deserte. Gli unici suoni ora sono quelli dei grilli che friniscono pigramente nell'erba, gli echi delle attività di vari club lontano da loro, ed i respiri appena più pesanti di un sussurro di Nagisa all'orecchio di Haruka, mentre quest'ultimo lo preme contro il muro, invade il suo spazio e assaggia la pelle appena appena sudata per il caldo, annusa il profumo innocente e puro del più giovane, affonda le dita sotto una delle sue cosce morbide sotto il lembo del vestito, stringendo il corpo minuto a sé.
Nagisa può benissimo avvertire una delle gambe di Haruka farsi spazio fra le proprie, lentamente, elegante la stoffa sotto la propria pelle fra le cosce. Emette un piccolo cinguettio che non fa nulla per celare la propria eccitazione, ritraendo la testa per guardare Haruka in viso, con gli occhi scuriti da quanto le sue pupille siano larghe e affamate.
"Non sapevo che il vestito ti sarebbe piaciuto così tanto..." lo stuzzica, con un ghigno, e Haruka per tutta risposta fa scivolare una mano piano sopra le mutandine abbinate che Nagisa deve aver rubato da una delle sue sorelle, ottenendo immediatamente un piccolo gemito frustrato.
E tanto basta a farlo tacere.
Current Mood:
bored
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