Titolo: Next time, baby.
Genere: boh. niente. slice of life.
Personaggi: Brian Molko/Matthew Bellamy
Note: Si, solo per un momento, sono tornata alle mollamy. Il mio terreno di partenza. In realtà ce l'avevo in mente da un pò, ma solo oggi mi sono decisa a buttarla giù XD
Ci sono due lati della medaglia nel fatto che Matthew Bellamy possa essere eccitato.
Da un lato, quello positivo, se proprio quel giorno hai voglia di farti una libera e amorevole scopata col nuovo Dio del Rock, sorvolando sull'invidia verde che da almeno cinque anni ti rode il fegato, e non poco. Rimane un lato positivo, ovviamente, se il suddetto essere inutile e ormai solo voglioso di allontanare la vecchiaia comportandosi come un quattordicenne, per quei cinque minuti che ti servono si dimentica della fidanzata attrice, e non squittisce cose come: "E tua moglie? E Kate? E..."
L'altro lato è quello negativo. Perché non gli basta esaltarsi per i premi, i complimenti, la continua attenzione focalizzata su di sé - negli anni Novanta regnavo io, serpe traditrice. Deve farlo anche per motivi abbastanza stupidi.
Per esempio, correndo verso di te, dopo aver tentato per un'ora di far collaborare Safari e la stampante - accoppiata invincibile, a meno che non persuadi entrambi a lavorare per te a qualsiasi costo. Perché su Mac il Ctrl+Alt+Canc non funziona, piccolino.
Devi promettergli schiavitù, sessuale se necessario, per il resto della tua piccola, misera esistenza.
Brian rotea gli occhi al cielo. Matt sta incespicando verso di lui, veleggiando con gli occhi illuminati di una folgore nera...nera per Brian.
-Briiiiiiiiiiii~ ti ho colto sul fatto!
Brian socchiude gli occhi come un gatto, girando pigramente la testa ed agitandosi appena sul sofa rosso sul quale è seduto regalmente come una regina, giustamente. Decide di dargli una possibilità, prima di riempirlo di improperi malvagi, dicendo per esempio che poteva aspettare solo cinque minuti, stava leggendo un articolo così interessante su Vanity...
-Cosa?- domanda sofficemente. Si, è che la sua voce può essere anche soffice.
Matthew, sventolando il foglio A4 appena vomitato faticosamente dalla Epson, sorride vittorioso.
-Senti qui.
Si schiarisce la voce, e comincia a declamare.
-And it all breaks down at the role reversal, got a muse in my head, she's universal, s-
-Si, è il testo di Nancy Boy, e allora?- rimbecca annoiato l'altro, lanciandogli un'occhiata di verde acidità.
Matthew lo guarda stupefatto. Ma come! Non ha colto?
Ripete, recitando il pezzo in questione.
-And it all breaks down at the role reversal, got a MUSE in my head...
Brian, ovviamente, ha capito. Ma finge di non aver nemmeno ascoltato.
-Di nuovo, è il ritornello di una mia canzone.
Alza lo sguardo, eloquentemente seccato.
-...altro?
Matthew, il piccolo Matthew, lo squadra sempre più indignato.
-Bri! Hai messo il nome del mio gruppo in una tua canzone! Altro che..."ah, i Muse, quella banda di travestiti, quell'indecente cover-band dei Radiohead"!
Povero, è davvero felice. Così felice che Brian quasi si diverte a rispondere, indossando un sorrisetto che nel mondo queer significa "raggio di Sole, sparisci dalla mia vista".
-Tesoro. Nancy Boy è del 1997. Molto prima che tu e la tua ridicola band di mangia-banane osasse soltanto affacciarsi sul mercato. E sicuramente molto prima che io facessi uno dei miei pochi errori nella vita, lasciando che mi facessi la corte.
Matthew lo fissa a bocca aperta. D'accordo, non può obiettare, ma su una cosa...
-No! Ricordi male, Bri! Perché sei tu quello che è arrivato ancheggiando, che mi ha preso per i pantaloni e-
-Si, okay, okay, hai ragione tu. Ma non sulla canzone. Ti sei illuso, piccino.
Genere: boh. niente. slice of life.
Personaggi: Brian Molko/Matthew Bellamy
Note: Si, solo per un momento, sono tornata alle mollamy. Il mio terreno di partenza. In realtà ce l'avevo in mente da un pò, ma solo oggi mi sono decisa a buttarla giù XD
Ci sono due lati della medaglia nel fatto che Matthew Bellamy possa essere eccitato.
Da un lato, quello positivo, se proprio quel giorno hai voglia di farti una libera e amorevole scopata col nuovo Dio del Rock, sorvolando sull'invidia verde che da almeno cinque anni ti rode il fegato, e non poco. Rimane un lato positivo, ovviamente, se il suddetto essere inutile e ormai solo voglioso di allontanare la vecchiaia comportandosi come un quattordicenne, per quei cinque minuti che ti servono si dimentica della fidanzata attrice, e non squittisce cose come: "E tua moglie? E Kate? E..."
L'altro lato è quello negativo. Perché non gli basta esaltarsi per i premi, i complimenti, la continua attenzione focalizzata su di sé - negli anni Novanta regnavo io, serpe traditrice. Deve farlo anche per motivi abbastanza stupidi.
Per esempio, correndo verso di te, dopo aver tentato per un'ora di far collaborare Safari e la stampante - accoppiata invincibile, a meno che non persuadi entrambi a lavorare per te a qualsiasi costo. Perché su Mac il Ctrl+Alt+Canc non funziona, piccolino.
Devi promettergli schiavitù, sessuale se necessario, per il resto della tua piccola, misera esistenza.
Brian rotea gli occhi al cielo. Matt sta incespicando verso di lui, veleggiando con gli occhi illuminati di una folgore nera...nera per Brian.
-Briiiiiiiiiiii~ ti ho colto sul fatto!
Brian socchiude gli occhi come un gatto, girando pigramente la testa ed agitandosi appena sul sofa rosso sul quale è seduto regalmente come una regina, giustamente. Decide di dargli una possibilità, prima di riempirlo di improperi malvagi, dicendo per esempio che poteva aspettare solo cinque minuti, stava leggendo un articolo così interessante su Vanity...
-Cosa?- domanda sofficemente. Si, è che la sua voce può essere anche soffice.
Matthew, sventolando il foglio A4 appena vomitato faticosamente dalla Epson, sorride vittorioso.
-Senti qui.
Si schiarisce la voce, e comincia a declamare.
-And it all breaks down at the role reversal, got a muse in my head, she's universal, s-
-Si, è il testo di Nancy Boy, e allora?- rimbecca annoiato l'altro, lanciandogli un'occhiata di verde acidità.
Matthew lo guarda stupefatto. Ma come! Non ha colto?
Ripete, recitando il pezzo in questione.
-And it all breaks down at the role reversal, got a MUSE in my head...
Brian, ovviamente, ha capito. Ma finge di non aver nemmeno ascoltato.
-Di nuovo, è il ritornello di una mia canzone.
Alza lo sguardo, eloquentemente seccato.
-...altro?
Matthew, il piccolo Matthew, lo squadra sempre più indignato.
-Bri! Hai messo il nome del mio gruppo in una tua canzone! Altro che..."ah, i Muse, quella banda di travestiti, quell'indecente cover-band dei Radiohead"!
Povero, è davvero felice. Così felice che Brian quasi si diverte a rispondere, indossando un sorrisetto che nel mondo queer significa "raggio di Sole, sparisci dalla mia vista".
-Tesoro. Nancy Boy è del 1997. Molto prima che tu e la tua ridicola band di mangia-banane osasse soltanto affacciarsi sul mercato. E sicuramente molto prima che io facessi uno dei miei pochi errori nella vita, lasciando che mi facessi la corte.
Matthew lo fissa a bocca aperta. D'accordo, non può obiettare, ma su una cosa...
-No! Ricordi male, Bri! Perché sei tu quello che è arrivato ancheggiando, che mi ha preso per i pantaloni e-
-Si, okay, okay, hai ragione tu. Ma non sulla canzone. Ti sei illuso, piccino.
Current Mood:
apathetic
Current Location: FUCKYEAHHOME.
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