Titolo: She Loves You
Pairing: Morgan/Paola Maugeri
Genere: Romantico
-Sei bellissima- le sussurra in tono quasi imbarazzato, mentre le accarezza una guancia.
-Grazie- risponde lei illuminandosi di un sorriso raggiante, uno dei tipici suoi.
E restano in silenzio sotto le coperte, al calduccio. Non hanno ancora fatto nulla, il fatto è che quando si vedono non fanno altro che scambiarsi baci ed effusioni, niente di più. Marco ha avuto l’idea, e Paola lo trova molto romantico.
-Comunque non credo che sia vero-, aggiunge lei abbracciandolo.
-Non dire stronzate- risponde ridacchiando. –Mano sul cuore-, stringendola a sé.
-Mi suoni qualcosa?- gli chiede poi appoggiando la testa al braccio sul cuscino.
Beh, se glielo chiede lei…
-E’ mezzanotte, potrei rompere le palle a qualcuno, ma se proprio lo vuoi…
Si alza dal letto e raggiunge il pianoforte appollaiandosi sullo sgabello con aria rassegnata.
-Cosa ti suono?
-Quello che vuoi, qualcosa di allegro- risponde lei accendendosi una Camel e accomodandosi meglio sul materasso.
-Ok…-, mormora lui cominciando a picchiare le dita sui tasti in una melodia elementare e frivola, ghignando divertito.
-She loves you, yeee yeee yeee…
Paola ride di cuore fra un tiro e l’altro, cantando a sua volta.
Morgan si interrompe e inizia un’altra canzone, malinconica e dolce.
-The long and winding road that leads to your door will never disappear…I’ve seen that road before. It always leads me here, leads me to your door.
Paola rimane rapita come al solito dal modo in cui lui riesce a incarnare la magia delle parole e delle melodie immortali dei Beatles. Solo lui, che sappia, riesce a suonarle in modo così personale eppure così riconoscibili. Musicalmente, lo adora. Lo adora soprattutto personalmente, però. Per la forza intrinseca che trasmette, pur essendo in realtà fragile e timido, solo con un sorriso da bucare lo schermo o con un abbraccio. Ma è quello che le piace di lui: i paradossi.
-The wild and winding night that the rain washed away has left a pool of tears, cryin’ for the day. Sai, questa Paul McCartney l’ha scritta per John Lennon, nel periodo In cui litigavano e Paul gli chiedeva di non abbandonarlo, di non rompere un’amicizia così bella-, spiega Morgan continuando però a tessere la melodia.
-Davvero? Ma tu sei un’enciclopedia, non era come pensavo, non è che ti studi le cose cinque minuti prima- dice lei con un sorriso. –Ne sai una più del diavolo.
-Perché mi piace sapere le cose, mi piace impararle e indagarle a fondo-, risponde lui con quel suo tono un po’ da saputello. Ma non lo si può contraddire, dopotutto Morgan ha sempre ragione e non si può biasimarlo. E a Paola piace anche questo, che abbia qualcosa di cui essere sicuro. Per tutto il resto, c’è lei.
Pairing: Morgan/Paola Maugeri
Genere: Romantico
-Sei bellissima- le sussurra in tono quasi imbarazzato, mentre le accarezza una guancia.
-Grazie- risponde lei illuminandosi di un sorriso raggiante, uno dei tipici suoi.
E restano in silenzio sotto le coperte, al calduccio. Non hanno ancora fatto nulla, il fatto è che quando si vedono non fanno altro che scambiarsi baci ed effusioni, niente di più. Marco ha avuto l’idea, e Paola lo trova molto romantico.
-Comunque non credo che sia vero-, aggiunge lei abbracciandolo.
-Non dire stronzate- risponde ridacchiando. –Mano sul cuore-, stringendola a sé.
-Mi suoni qualcosa?- gli chiede poi appoggiando la testa al braccio sul cuscino.
Beh, se glielo chiede lei…
-E’ mezzanotte, potrei rompere le palle a qualcuno, ma se proprio lo vuoi…
Si alza dal letto e raggiunge il pianoforte appollaiandosi sullo sgabello con aria rassegnata.
-Cosa ti suono?
-Quello che vuoi, qualcosa di allegro- risponde lei accendendosi una Camel e accomodandosi meglio sul materasso.
-Ok…-, mormora lui cominciando a picchiare le dita sui tasti in una melodia elementare e frivola, ghignando divertito.
-She loves you, yeee yeee yeee…
Paola ride di cuore fra un tiro e l’altro, cantando a sua volta.
Morgan si interrompe e inizia un’altra canzone, malinconica e dolce.
-The long and winding road that leads to your door will never disappear…I’ve seen that road before. It always leads me here, leads me to your door.
Paola rimane rapita come al solito dal modo in cui lui riesce a incarnare la magia delle parole e delle melodie immortali dei Beatles. Solo lui, che sappia, riesce a suonarle in modo così personale eppure così riconoscibili. Musicalmente, lo adora. Lo adora soprattutto personalmente, però. Per la forza intrinseca che trasmette, pur essendo in realtà fragile e timido, solo con un sorriso da bucare lo schermo o con un abbraccio. Ma è quello che le piace di lui: i paradossi.
-The wild and winding night that the rain washed away has left a pool of tears, cryin’ for the day. Sai, questa Paul McCartney l’ha scritta per John Lennon, nel periodo In cui litigavano e Paul gli chiedeva di non abbandonarlo, di non rompere un’amicizia così bella-, spiega Morgan continuando però a tessere la melodia.
-Davvero? Ma tu sei un’enciclopedia, non era come pensavo, non è che ti studi le cose cinque minuti prima- dice lei con un sorriso. –Ne sai una più del diavolo.
-Perché mi piace sapere le cose, mi piace impararle e indagarle a fondo-, risponde lui con quel suo tono un po’ da saputello. Ma non lo si può contraddire, dopotutto Morgan ha sempre ragione e non si può biasimarlo. E a Paola piace anche questo, che abbia qualcosa di cui essere sicuro. Per tutto il resto, c’è lei.
Leave a comment