Titolo:
Fandom: videogiochi » Chrono Trigger
Personaggi: Ayla/Kino
Genere: introspettivo
Avvertimenti: spoiler (per la fine del gioco), missing moment
Parole: 499
Note: eee anche qui sono riuscita a tagliare e aggiungere fino ad arrivare al limite massimo di parole XDDDD questa è per la seconda missione invece, col prompt "istinto" come opposizione a tutta la storia complicata del viaggio nel tempo. Also, credo di avere un'altra idea per la prima missione *sospira* damn, sto gioco.
Fandom: videogiochi » Chrono Trigger
Personaggi: Ayla/Kino
Genere: introspettivo
Avvertimenti: spoiler (per la fine del gioco), missing moment
Parole: 499
Note: eee anche qui sono riuscita a tagliare e aggiungere fino ad arrivare al limite massimo di parole XDDDD questa è per la seconda missione invece, col prompt "istinto" come opposizione a tutta la storia complicata del viaggio nel tempo. Also, credo di avere un'altra idea per la prima missione *sospira* damn, sto gioco.
Quando il portale si chiude per sempre dietro di loro, Kino perde l'equilibrio e ruzzola per qualche metro, spaventato dal modo in cui il tunnel spazio-temporale lo ha risputato nella sua terra e nel suo tempo, dove il vento porta profumo d'erba fresca ed il rumore dell'acqua si sente per chilometri. Subito dopo si sente il cuore caldo ed il calore si espande in tutto il suo petto, perché la casa di Crono è così rumorosa. Poteva sentire il chiacchiericcio della gente e la musica e soprattutto quegli orribili scoppi improvvisi seguiti da luci spaventose nel cielo, e tutte queste cose insieme lo avevano rintronato, facendolo immediatamente tornare indietro.
Ayla a questi viaggi ci è ormai abituata, e scende in modo aggraziato - aggraziato, lei? - ridendo sguaiatamente - ecco, questo è più da lei - mentre guarda Kino rialzarsi corrucciato.
«Kino!» Dice canzonatoria. «Kino non bravo!»
Kino vorrebbe risponderle che non è semplice viaggiare in fratture spazio-temporali con tutta quella disinvoltura, ma il concetto di viaggio nel tempo è qualcosa che ancora non riesce ad iniziare a comprendere. Ayla ha provato a spiegarglielo in modo semplice, ma lui ha capito solo che ogni volta che Ayla spariva in un'altra epoca poi la via si sarebbe riaperta, riportandola da lui, e tanto gli bastava. Perciò si limita a grugnire, spolverando i rudimentali vestiti che indossa. Ayla lo guarda e si avvicina, lo sguardo sicuro riflesso negli occhi caparbi e orgogliosi del capostipite della famiglia della sua amica Marle. Le fa ridere il fatto che lei stessa sia, effettivamente, sua antenata, e riflettendoci può anche trovare aspetti del suo carattere in Marle. Possibile?
Al pensiero di tutte le generazioni e del tempo che le separano la testa comincia a farle male, perciò scuote la chioma e guarda di nuovo Kino, che piega la sua testa.
«Cosa Ayla?» Chiede, ignaro di tutto quello che la donna ha visto e delle esperienze che ha fatto mentre a lui sembra essere passato solo qualche minuto.
Lei si guarda di nuovo attorno, nel suo canyon, nella sua terra tanto tranquilla che ora è anche libera dalla presenza dei Rettili. Chiude gli occhi e respira a fondo, la mente di nuovo sgombra, e sa che tutto quello che ha fatto con Crono ed i suoi amici ha garantito un futuro più felice per tutta la sua famiglia per tanti, tanti giorni; ha aiutato a sconfiggere il male più grande che la sua bella terra abbia mai conosciuto, e questo la riempie di così tanto orgoglio che quasi le sembra logico che tutti i suoi successori lo saranno altrettanto, e che governeranno su villaggi molto più grandi del suo. Tutte queste sensazioni, il pensare a tutto quello che verrà in un domani che ha già visto le fa girare di nuovo la testa perché è troppo su cui pensare, ma la soddisfazione che le illumina il viso porta via tutte le parole sul futuro e va bene, perché il bacio che istintivamente sta dando a Kino dice molto di più.
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