14 May 2011 @ 11:37 pm
Monster [4/?]  
Titolo: Monster
Fandom: Glee
Pairing: Kurt Hummel/Dave Karofsky
Genere: Science-fiction, Introspettivo, forse romantico e non escludo un pò di erotico, ma non assicuro niente xD
Note: Breve aggiornamento, ma con molto più succo del capitolo precedente, che ammetto fosse parecchio noioso e alquanto inutile. Questo capitoletto introduce il fattore sci-fi nella storia, cosa che non so se riuscirò a gestire, ma okay ._. E c'è Blaine. Che ho imparato ad accettare e che in questa fic credo rimarrà solo il migliore amico di Kurt, perché nel canon per me le cose sono cambiate davvero poco XD insomma, Blaine si comporta più da amico che da fidanzato... Tutti e due lo fanno. Quindi...


Kurt tornò a casa quel pomeriggio con una confusione enorme in testa, con tante domande che vorticavano assieme a congetture ed un continuo flashback della scena alla quale aveva assistito. Dubitava che, per assurdo, entrambi avessero inalato qualche sostanza allucinogena, perché per immaginarle le cose bisogna averle viste almeno una volta. Ed anche perché era altamente improbabile che qualcuno avesse versato dell' LSD nel succo del pranzo senza motivo. Anche lui, nello stesso momento, stava sdraiato a letto, silenziosamente ed in via del tutto straordinaria, tanto che fra i suoi pensieri si introdusse la voce di Burt che gli chiedeva bruscamente - come sempre - se ci fosse qualcosa che non andava. Il silenzio in casa Hummel non era contemplato: suo padre aveva ragione a preoccuparsi, almeno per la routine che si era instaurata da quando Kurt aveva scoperto le sette note. Una volta assicuratolo che era tutto a posto riprese a pensare. E se Dave fosse malato? Era talmente incuriosito che cercò con varie combinazioni di parole su Google, ma trovò solo articoli sui Green Day, pagine online di allevamenti di terrier ed improbabili richieste di adozione di bambini. Dopo mezz'ora trascorsa ad aprire pagine inutili alla sua ricerca sospirò e si lasciò andare contro lo schienale della poltroncina, mettendosi a girare in tondo, spingendosi con le mani sul tavolo, buttando la testa all'indietro e continuando a riflettere. Perché non esisteva un browser come quello di Bella nel film di Twilight, dove inserendo una parola si trovavano tutti i pezzi necessari per trovare risposte soprannaturali? Perché sì, di una cosa era assolutamente certo: non esisteva una spiegazione razionale a ciò che era successo.

Per Dave il fatto che fosse Venerdì e che il giorno dopo non sarebbe dovuto andare a scuola non lo faceva sentire meglio. Forse per il momento, ma sapeva che avrebbe dovuto rivedere Kurt. Era curioso ed insieme terrorizzato di incrociare il suo sguardo per provare a capire cosa pensasse in quel momento. E se ne avesse parlato con qualcuno? Per quanto ne sapeva era un pettegolo quanto o forse di più di una ragazza qualsiasi. E se si fosse incontrato con quella sua amica, Mercedes, e gli fosse sfuggito che il suo bullo aveva sbarellato e che gli erano venuti gli occhi tutti neri? In cinque minuti, forse meno, tutta la scuola ed in dieci tutta Lima l'avrebbe saputo. Doveva assicurarsi che non avrebbe parlato. Magari non subito, ma come prima cosa Lunedì l'avrebbe affrontato. Ed era proprio questo pensiero che gli faceva sudare le mani. Cosa avrebbe detto Kurt? Avrebbe sparato qualche battuta per farlo stare male? L'avrebbe minacciato? Più pensava alle possibilità più sentiva la pancia torcersi e torcersi per l'ansia. Inoltre questo fatto l'aveva decisamente spinto in un colpo solo fuori dal club delle persone normali. Ma anche da quello degli emarginati perché, che lui sapesse, non esistevano persone al mondo che all'improvviso vedevano tutto bianco e in HD. Ma anche meglio di un blu-ray. Aveva visto il mondo atomo per atomo e questo non si poteva ottenere con alcun mezzo artificiale.
La cosa sicuramente non lo rallegrava: la parte più reclusa di sé ribolliva al pensiero che ora non poteva più sentirsi a suo agio con le altre persone, ma l'imperativo categorico era amalgamarsi, confondersi con la massa. Ma ora il problema era che quella... Cosa poteva accadere in ogni momento. O forse c'era un fattore che l'aveva scatenata? Premette le mani sugli occhi finché non intravide macchie colorate, riesaminando quel momento pazzesco nello spogliatoio. Kurt l'aveva messo alle strette, l'aveva affrontato di petto - e si prese del tempo per ammirarne il coraggio - ed in quel momento David aveva sentito crescere un'ansia enorme dentro di sé. Come una paura di essere scoperti. Ma scoperti da cosa? Era sconcertato dal fatto che avesse delle paure immotivate delle quali non conosceva nemmeno la natura. Fece una smorfia, ripensando alla fitta di dolore che aveva provato sotto le dichiarazioni disgustate di Kurt. Perché un pò gli interessava sapere cosa pensasse di lui, e rendersi conto non solo che non rientrava nei suoi gusti ma anche che lo odiava era un colpo dove non poteva proteggersi. Subito dopo pensò che non aveva tutti i torti se tutto quello che Dave aveva fatto era stato sbatterlo contro gli armadietti solo per sentire i loro corpi collidere almeno un istante.
No, no, non per quello. Da dove diavolo era arrivato quel pensiero? No, l'aveva sempre maltrattato perché era diverso, punto. Che c'entrava l'attrazione fisica che provava per lui?
Si alzò di scatto sui gomiti, fissando il muro di fronte a sé. Cos'aveva appena pensato? Troppe domande, troppe questioni che si stavano aprendo all'improvviso. Non si era mai reso conto di avere un interesse per Kurt! Ed ora emergeva all'improvviso, come un'alga dal mare. Ed ora quel pensiero lo soffocava, perché Kurt era un ragazzo, sebbene dagli atteggiamenti sembrasse tutt'altro. Un ragazzo, e l'essere attratti da lui forse faceva di Dave un omosessuale? Impallidì al solo pensiero, deglutì e si gettò di nuovo all'indietro.
No no, non era attratto da lui. E allora quel bacio? In quel momento era fuori di sé, e proprio per questo motivo sapeva di aver agito secondo istinto, quindi di aver fatto quello che il corpo gli aveva suggerito. Baciare Hummel. Ma di nuovo, quale parte di sé era attratta da lui? Perché David ormai non aveva più alcun dubbio sul fatto che c'era una seconda personalità in lui. Questo per chiunque altro avrebbe comportato una visita psicologica, ma come si può raccontare ad un medico che quando l'altra personalità prendeva il sopravvento gli occhi diventavano enormi e neri come quelli di una mosca? Non poteva fidarsi di aiuti esterni, doveva capire questa cosa da solo. Il punto era come. Si massaggiò le tempie per via dell'emicrania che stava cominciando a farsi sentire e cercò di capire come raccogliere maggiori informazioni. La prima cosa che gli venne in mente era tentare di farsi venire di nuovo gli occhi neri e far emergere ancora quell'altro se stesso. Magari cercando di farlo durare di più, conseguentemente di guardare più cose con quella visuale quasi ultraterrena. Insomma, per fare un passo avanti nel trovare una spiegazione al dilemma bisognava confrontarsi di nuovo con Kurt. Magari in un altro posto appartato dove sarebbero stati soli.
Pensò anche, di contro, che se l'avesse fatto e se fosse tornato in quello stato avrebbe anche potuto ferirlo. Perché si era sentito diverso in quel momento, giusto un paio d'ore prima. E se il suo 'lato oscuro' fosse stato malintenzionato? Poteva rischiare di ferire Kurt? Spalancò gli occhi e tremò al pensiero di fargli del male. Non poteva e non doveva succedere, ma d'altronde non vedeva alternative. Ma, per il momento, c'era un weekend di mezzo, ed era deciso a passarlo con tutta la calma del mondo prima di affrontare il problema.
 
 
Current Location: The London In My Dreams
Current Mood: calm
 
 
( Post a new comment )
[identity profile] lisachanoando.livejournal.com on May 25th, 2011 02:59 pm (UTC)
*O* Questo capitolo è stato bellissimo! Prima di tutto, ho riso come un'invasata sul richiamo a Twilight XDDD Lololol, Kurt, ma cosa leggi? u.u
Poi, ho adorato l'incredulità di Dave, ed il modo in cui hai descritto la sua paura. Ma più di tutto il resto, questo capitolo è proprio scritto benissimo, certe immagini mi hanno lasciata a bocca aperta. La brillantezza della visione in HD, il mondo atomo per atomo *O*, quell'immagine dell'alga che emerge dal mare! Mi sono praticamente esaltata, leggendo. Mi succede solo quando trovo qualcosa di scritto in modo veramente piacevole ed originale, per cui complimenti XD
(Reply) (Link)