06 January 2012 @ 05:29 am
[GLEE] When I get you alone  
Titolo: When I get you alone
Fandom: Glee
Pairing: Sebastian Smythe/Blaine Anderson, Kurt Hummel/Blaine
Genere: erotico
Warning: PWP, lemon
Parole: 1591
Note: Scritta per il prompt "Blaine Anderson /Kurt Hummel /Sebastian Smythe, bugie" del quinto Porn Fest di [livejournal.com profile] fanfic_italia
Sì, io che scrivo in un Blaine-pairing. Il punto è che shippo Seblaine like a boss, quindi GTFO se non vi piace, LOL.




Kurt è lì.
Kurt è lì, in quel momento, nonostante il fatto che stia frequentando una lezione di... Blaine non ricorda quale materia.
Kurt è lì, e nella sua testa lo sta giudicando. Kurt è in quello stanzino delle scope assieme a loro, Kurt è nella sua testa eppure non ha il peso necessario per fermare ciò che sta succedendo, perché Sebastian al momento ha i capelli arruffati e lo sta baciando col tipico trasporto adolescenziale di un ragazzo che ha passato molto più tempo di quanto dovrebbe ad immaginare un tizio che non conosce mentre gli infila le mani nelle mutande. Cosa che potrebbe succedere di lì a poco.
Kurt è con loro, stretto assieme ai loro corpi, respira la loro aria già viziata e calda, li guarda mentre tentano con le mani che tremano per l'eccitazione di togliersi i vestiti a vicenda, incespicando nelle asole, nei nodi, nei bottoni. È lì fra loro, li guarda impotente, e la cosa stranamente lo accende di una specie di desiderio nuovo, quel senso di star per fare qualcosa che non vorrebbe e che invece cazzo, vuole fare eccome. Da quando Sebastian ha ammesso con sicurezza di avere una cotta per lui, da quando Sebastian dopo aver detto ciò è sparito in una folata di profumo maschile invitante e predatorio. Da quando è rimasto seduto ad un tavolino di un bar per dei minuti interi ripensando alla conversazione appena avuta e poi si è ritrovato a guardare in basso e doversi coprire i pantaloni.
Decisamente, la presenza di Kurt non ha nessunissima importanza perché non è lì e non lo può sapere e non lo saprà mai.
«Non lo diremo a nessuno» Gli ha sussurrato Sebastian all'orecchio, spingendolo nello stanzino e chiudendo la porta. «Non ti preoccupare».
Blaine gli ha creduto, ha accettato di farlo precisamente quando una mano ha preso ad accarezzargli le labbra, premendoglisi contro, e quando ha deciso di prendere un dito fra le labbra, succhiarlo piano, guardare le pupille di Sebastian espandersi subito come una goccia d'inchiostro. Ha preferito credergli fra le varie opzioni, per purissima convenienza. Sa che prima o poi questa cosa salterà fuori - diavolo, ha in bocca le dita del più libertino dei Warblers, e ha per fidanzato la crème del a crème del pettegolezzo a Lima, col cazzo che non si saprà nulla - ma per il momento preferisce raccontarsi una piccola, finora innocua bugia.
Sebastian trema per l'impazienza, spingendo un altro dito nella sua bocca, sussurrando con la voce che vibra per il senso di potenza che sta avvertendo. «Tirati giù i pantaloni.»
Blaine ci pensa su per qualche istante. Non può nemmeno pensare che oddio, sarebbe la sua prima volta, perché sarebbe solo la seconda ed a quel punto non ci sono più barriere simboliche fra lui ed il resto del mondo. Perciò, oltre a muovere la lingua sotto le dita nella sua bocca, provvede anche a liberarsi di quei pantaloni alla scozzese che Kurt adora così tanto - Kurt non è lì, Kurt non è lì - facendoli scendere lungo le gambe. E quando Sebastian Smythe, con un lieve ghigno quasi vittorioso, preme il proprio corpo, il proprio inguine contro quello di Blaine, quest'ultimo non può fare a meno di mugolare fra le dita, tremando al contatto di quel rigonfiamento che sa tanto di impazienza - la stessa impazienza che sta prendendo lui. Sebastian non può davvero aspettare ancora, altrimenti si verrà nelle mutande e questo non è esattamente il suo piano, perciò toglie le dita dalla bocca di Anderson per poi baciarlo di nuovo, facendo arrossire le sue labbra per la foga, spingendolo con tanta forza contro il muro che la sua testa fa un piccolo thum ed entrambi scoppiano in una fulminea e calda risata.
E poi Sebastian riprende con quel suo attacco un po' maldestro, le dita che già si infilano nelle mutande di Blaine, da dietro, cercando forse con una certa ridicola foga di raggiungere i posti di lui che voleva toccare da quando l'ha visto nella sala prove della Dalton.
«Dovrò raccontare una bugia a Kurt» Constata stupidamente, ansimando fra le sue labbra e sentendosi di nuovo a disagio per l'intrusione che Smythe sta mettendo in atto.
«E tu raccontagliela» Replica Sebastian, abbassandogli le mutande con l'altra mano, con irruenza. «Tanto gliene avrai già dette altre, no? Tipo che a te questi vestiti fanno schifo.»
Ride piano, per poi osservare il corpo di Blaine per quanto può, con la penombra regalata dalla lama di luce che entra dagli spiragli sopra e sotto la porta.
Blaine non risponde, sentendosi scoperto e piacevolmente vulnerabile, lasciando la testa all'indietro contro il muro come se lo sguardo di Sebastian gli provocasse piacere quanto un tocco fisico.
Kurt non è lì, ma se fosse lì lo toccherebbe ovunque, gli bacerebbe il petto e la pancia e l'inguine e poi lo prenderebb---
La bocca che si chiude di colpo attorto alla propria erezione non può essere quella di Kurt. Perché Kurt non è lì. Blaine guarda in basso, dà una sbirciata per paura di quello che vede. Sebastian è inginocchiato sul pavimento polveroso, lo tocca fra le gambe quasi alla cieca, non sapendo esattamente cosa fare ma rimanendo soddisfatto nell'udire i primi mugolii frustrati che si accalcano fra le labbra di Blaine. E si stupisce nell'avvertire nella propria bocca il livello di eccitazione dell'altro che cresce e si indurisce e pulsa. Sente la propria testa girare, il sangue pompare rumorosamente nelle orecchie e le labbra tirarsi sempre di più. La mascella prende a fare male e solo ora realizza di quanto si sia lasciato andare e quanto abbia preso in bocca.
Lo lascia andare, insoddisfatto, rialzandosi in piedi e decidendo di baciare posti ben più morbidi, come le labbra ed il collo, posti che gli piacciono di più.
Quando convince Blaine sussurrando che deve voltarsi, l'eccitazione è così tanta e la voglia di averlo in quel momento così pressante che quasi fa cadere il preservativo dalle proprie dita nel tentativo di aprirlo, e quando ci riesce spende qualche secondo ad accarezzarsi compiaciuto, prima di infilare la protezione. E poi passa le braccia fra il ventre di Blaine ed il muro in una specie di abbraccio, lasciando qualche bacio nervoso sul suo collo, mormorando: «Se per te è la prima volta, farò piano.»
Blaine non risponde, il che risponde alla domanda implicita: poco male.
Sebastian si inumidisce le dita - quelle che non avevano esplorato già prima le natiche di Blaine - e ripete la stessa azione di qualche minuto fa, infilando prima l'indice nella piccola apertura, fra i mugolii a malapena trattenuti, e dopo un paio di minuti anche il medio. Blaine si inarca contro il muro, sperando con tutte le proprie forze che in tutto questo tempo non sia passato nessuno da quelle parti.
Quando Sebastian ritiene che i preparativi siano sufficienti, gli basta solo sfilare lentamente le dita dal suo corpo per ottenere un altro basso gemito. E quel suono gli piace, gli piace così tanto che vuole sentirlo a ripetizione come quando una canzone gli entra così a fondo nella testa che lo accompagna per tutta la giornata. Ma quel singolo suono ormai ce l'ha già dentro e sa che gli tornerà in mente nei momenti più inappropriati. Sorride e preme di nuovo il proprio corpo contro la schiena di Blaine, facendogli provare un'anteprima di ciò che fra poco gli verrà spinto fra le natiche e Dio, se lo vuole.
E proprio perché nella sua testa Kurt è lì, quasi vorrebbe che lo fosse anche fisicamente, ed è un desiderio completamente insensato, sa solo che gli piacerebbe.
Smette di pensare quando la voce di Sebastian annulla tutto il resto, mentre si spinge con lentezza e decisione dentro di lui.
Ed in verità capisce poco di quello che sta succedendo, a parte che qualcosa di molto più grosso di quello che sembra sta entrando a forza in posti sensibilissimi del proprio corpo, per cui vorrebbe urlare forte e prenderne di più, invece si ritrova a doversi moderare in entrambi i casi, perché se urla tutta la scuola lo sentirà, e se si spinge di più contro il corpo che lo sta possedendo probabilmente sarà Sebastian ad urlare, anche se per altri motivi.
Si spinge più forte nel corpo già sudaticcio di Blaine, lo guarda e gli verrebbe da leccarlo, ma si limita a sussurrare cose qualsiasi, che andrà bene e che gli piacerà, oh sì che gli piacerà - quando in realtà non crede che finirà per piacergli più di quanto sia piaciuto a lui la prima volta. Ma comunque sarebbe solo un'altra piccola balla, cosa vuoi che sia.
Blaine, dal canto suo, si limita a lasciarsi muovere dal corpo dietro il proprio, stringendo i denti e sentendosi sempre più caldo dentro e fuori e in basso e in alto, toccandosi appena quando ci riesce, ansimando nel modo meno rumoroso possibile.
Sebastian gli viene dentro prima di quanto pensasse, rimane accasciato sulla sua schiena per un bel po' prima di sollevarsi mentre Blaine si masturba e si libera a propria volta, senza preoccuparsi di dove i suoi fluidi andranno a finire.
Si baciano a lungo, mordendosi le labbra a vicenda, rabbrividendo di freddo e per l'eccitazione che scema eppure rimane lì in tensione fra loro, con le mani che vagano in posti casuali dei loro corpi - viso, labbra, collo, schiena, fianchi. E così come è cominciata di botto finisce, Sebastian si stacca da Blaine, sghignazzando stancamente e rimettendo a posto la propria divisa.
«Puoi tornare a fare visita quando vuoi. E oh, ti conviene rimetterti un bel po' di gel sui capelli.»
Poi sparisce, lasciando Blaine Anderson nell'ombra delle scope. Ed in compagnia di un fidanzato potenzialmente incazzato.
 
 
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[identity profile] vanryo.livejournal.com on January 6th, 2012 11:12 am (UTC)
SCOPATO E ABBANDONATO.
Sebastian, come sei bello /O\ il degno figlio di Brian Kinney .
Cioè, quest'uomo ha avuto il potere di farti scrivere su Blaine. DI FARTI SHIPPARE QUALCOSA CON BLAINE XD
E adora la frecciattina hai vestiti. ( quanto è vestito di cazzo Darren 9,5 volte su 10. Come Chris. Quanti vestiti di merda ha in questa stagione #coff #scusa il linguaggio XD)

E bhò, sei splendida <3 *sparge peli di Jude*
[identity profile] manubibi.livejournal.com on January 6th, 2012 11:19 am (UTC)
Sì XDDDDD anche se comunque ho shippato Blainchel per un pezzo, dopo BIOTA ;O; però sì, cioè, Blaine/Sebastian NNNNNNGH <3
Ahuahuahahuhah XD per non parlare delle unghie. *ride* *accarezza Darren*
*RACCOGLIE I PELI PER FARCI I PELUCHE :Q_________*
[identity profile] lokex.livejournal.com on January 6th, 2012 03:10 pm (UTC)
Che cosa assolutamente bellisisma e meravigliosa... l'ho amata follemente per questa threesome non threesome che è assolutamente geniale. E poi il Seblaine è fantastico u.u
Brava, mi è piaciuta tantissimo ecome avete detto nei commenti precedenti, sarebbe davvero il degno figlio di Brian Kinney XD
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